Nazionale · 09 Agosto 2026

Uefa valuta un'indagine sulla condotta di Gianni Infantino; la Fifa respinge le accuse

Secondo il Telegraph la Uefa vuole accertare pagamenti a una presunta amante e verificare l'eventuale influenza sulle decisioni; la Fifa difende il mandato del Presidente definendo le notizie 'prive di fondamento'

Uefa valuta un'indagine sulla condotta di Gianni Infantino; la Fifa respinge le accuse

Secondo il Telegraph, la Uefa sta valutando di avviare un'indagine sulla condotta di Gianni Infantino nel corso dei suoi 16 anni nell'organizzazione. La decisione sarebbe legata a rivelazioni secondo cui una sua presunta amante avrebbe ricevuto un risarcimento con i soldi della Uefa.

I vertici della Uefa vogliono accertare come siano avvenuti i pagamenti e se la presunta relazione abbia influenzato le decisioni del personale durante il periodo in cui Infantino ricopriva la carica di segretario generale. È stato chiesto inoltre che venga esaminata la condotta complessiva dell'attuale Presidente della Fifa.

In risposta ai recenti attacchi, la cosiddetta "Federcalcio mondiale" ha diffuso un comunicato con una netta replica: "È sempre più evidente che è in atto uno sforzo concertato e continuo da parte di alcuni per indebolire la Fifa e il suo Presidente. Coloro che non dispongono del sostegno delle Federazioni affiliate alla Fifa non dovrebbero cercare di ottenere, attraverso accuse, insinuazioni o disinformazione, ciò che non riescono a ottenere attraverso i consolidati processi democratici della Fifa".

La Fifa ha poi pubblicato una nota ufficiale in cui sottolinea che "La Fifa non sosterrà, faciliterà nè tollererà alcun processo relativo all'elezione del Presidente della Fifa che sia in contrasto con gli Statuti della Fifa, le procedure democratiche e il quadro di governance stabilito - si legge -. Il Presidente della Fifa è stato eletto democraticamente dalle Federazioni affiliate alla Fifa e continua a esercitare il proprio incarico sulla base del loro mandato". La stessa nota aggiunge che "le recenti notizie diffuse dai media hanno incluso affermazioni prive di fondamento e accuse palesemente false riguardanti la Fifa e il suo Presidente. Speculazioni e insinuazioni non dovrebbero essere presentate come fatti, e la ripetizione di un'accusa non la rende vera".

Un portavoce della Fifa ha inoltre dichiarato: "Il Presidente della Fifa ha dedicato più di 30 anni della propria vita professionale al calcio europeo e mondiale, contribuendo a cambiamenti significativi nel gioco e, in particolare, ad ampliare l'accesso, le risorse e le opportunità in tutto il calcio mondiale. Il cambiamento mette inevitabilmente in discussione interessi consolidati, ma il disaccordo rispetto a tale cambiamento non può giustificare tentativi di indebolire il mandato democratico del Presidente della Fifa o l'istituzione che è stato eletto a guidare. La Fifa accoglie con favore un legittimo scrutinio. Ma lo scrutinio non costituisce una licenza per distorcere i fatti, amplificare accuse prive di fondamento o creare diversivi volti a ostacolare i progressi. Quando le notizie diffuse sono inesatte o fuorvianti, la Fifa le contesterà direttamente e con fermezza".

Il portavoce ha concluso ribadendo l'impegno dell'organizzazione: "La responsabilità della Fifa è nei confronti delle sue 211 Federazioni affiliate e del calcio in tutto il mondo. Non ci lasceremo distrarre nè deviare dall'obiettivo di rafforzare l'organizzazione, fornire risultati alle nostre Federazioni affiliate e proseguire il lavoro per rendere il calcio realmente globale. Attraverso il Presidente della Fifa e l'amministrazione della Fifa, la nostra attenzione resta saldamente concentrata su questa missione e siamo più determinati che mai a portarla a compimento".

Fonte: Raccontiamo Città

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