Nazionale · 25 Agosto 2026

Anno scolastico: dal regolamento sull’IA alle Nuove Indicazioni, le novità per le scuole

Entrano in vigore le Nuove Indicazioni Nazionali per il primo ciclo, l'IA viene regolamentata dopo l'AI Act e debutta il servizio psicologico AscoltaMI; previste anche misure di sicurezza e conferme sui divieti e le sanzioni

Anno scolastico: dal regolamento sull’IA alle Nuove Indicazioni, le novità per le scuole

Le Nuove Indicazioni Nazionali, varate con il Decreto Ministeriale 221/2025, sostituiscono quelle del 2012 e rappresentano l'aggiornamento più rilevante per il primo ciclo di istruzione. L'applicazione sarà graduale: da settembre riguarderà la scuola dell'Infanzia e le classi prime della scuola primaria e della scuola secondaria di primo grado, mentre le classi già avviate continueranno con i vecchi programmi fino al termine del ciclo.

È prevista la possibilità, in via opzionale, di anticipare l'avvio del LEL (Latino per l'Educazione Linguistica) in seconda e terza media, con l'obiettivo di impiegare il latino per comprendere meglio strutture linguistiche e lessico ereditati dal passato.

Per le scuole superiori i nuovi programmi saranno invece elaborati durante l'anno scolastico e la loro attuazione è prevista a partire dall'anno successivo.

Sull'intelligenza artificiale, dal settembre prossimo l'IA cessa di essere una sperimentazione isolata e entra stabilmente nel sistema scolastico: il 2 agosto 2026 l'AI Act europeo è diventato pienamente operativo e il 4 agosto il Consiglio dei Ministri ha approvato il Decreto legislativo di adeguamento nazionale. Ogni istituto dovrà adottare un Regolamento d'Istituto per disciplinare l'uso etico e sicuro dell'IA; saranno inoltre istituiti Comitati Tecnico-Etici Territoriali per guidare la sperimentazione didattica, vigilare sulla tutela della privacy e garantire usi verificabili e sicuri della tecnologia. Lo studio dell'IA e delle sue implicazioni etiche entra ufficialmente nei programmi di Educazione Civica.

Per sostenere la transizione il Ministero dell'Istruzione e del Merito ha stanziato un piano da 200 milioni di euro, di cui 100 milioni destinati alla formazione continua dei docenti, finalizzato a promuovere l'uso pedagogico delle tecnologie digitali e a prevenire rischi di dipendenza da social media e abusi digitali fra i minori.

Per il supporto psicologico, con l'anno 2026/27 prende avvio il servizio AscoltaMI, frutto di una collaborazione tra il Ministero dell'Istruzione e del Merito e il Consiglio Nazionale dell'Ordine degli Psicologi. Finanziato con 18,5 milioni di euro, il progetto si rivolge agli studenti dell'ultimo anno delle medie e del primo biennio delle superiori. Il servizio è digitalizzato: tramite il portale UNICA i genitori possono richiedere un voucher gratuito che dà diritto a un ciclo di cinque incontri di consulenza psicologica, individuale e in videoconferenza.

Fra le altre novità anticipate ci sono l'introduzione di controlli con metal detector nei contesti considerati più a rischio e l'obbligo del consenso informato per le attività di educazione sessuale. Restano confermate misure entrate in vigore l'anno precedente, come il divieto dell'uso degli smartphone in tutti gli ordini di scuola, anche per attività didattiche, e una stretta sulle regole di condotta alle medie e alle superiori: secondo le nuove disposizioni, un'insufficienza può essere più facilmente sanzionata rispetto al passato e condurre alla bocciatura, mentre sospensioni di lunga durata comportano lo svolgimento di attività di volontariato anziché la permanenza a casa.

Fonte: Raccontiamo Città

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