Perturbazione atlantica provoca allerte gialle per temporali al Centro-Nord, piogge intense in Alto Adige
Allerta gialla per diversi settori di Piemonte, Lombardia, Liguria, Emilia-Romagna, Lazio, Toscana, Marche e Umbria; in Francia tornado provoca feriti e danni
Una veloce perturbazione atlantica sul Nord-Ovest determinerà una fase di maltempo e temporali che, a partire dai settori alpini, si estenderà nella giornata di martedì 25 agosto a gran parte delle regioni del Centro-Nord.
L’avviso indica precipitazioni da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio e temporale, inizialmente su Valle d’Aosta, Piemonte e provincia autonoma di Bolzano, con estensione dalle prime ore del 25 agosto a Liguria, Emilia-Romagna, Toscana, Umbria, Marche e Lazio. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, forti raffiche di vento, locali grandinate e frequente attività elettrica.
Per la giornata di martedì 25 agosto è stata valutata allerta gialla per rischio temporali e rischio idrogeologico su settori di Piemonte, Lombardia, Liguria, Emilia-Romagna e Lazio, oltre che sull'intero territorio di Toscana, Marche e Umbria.
In Alto Adige i vigili del fuoco sono intervenuti dopo forti rovesci. In val Casies si registrano case, cantine e garage allagati, problemi alla rete elettrica e colate di fango. Interventi sono in corso anche in val Passiria: a San Martino sono caduti 53 litri di pioggia per metro quadro in 30 minuti, dato riportato dal gruppo Facebook Wetterwarnungen Südtirol, che confronta il valore con il dato annuale di Silandro pari a 350 litri per metro quadro.
Oltreconfine, un tornado ha colpito la regione francese dell'Aude il pomeriggio precedente, provocando più di quaranta feriti e danni a circa 300 abitazioni. Il tornado ha interessato la cittadina di Pomas (circa 1.000 abitanti), 15 persone sono state ricoverate. La prefettura ha segnalato la presenza di oltre 120 vigili del fuoco, con rinforzi attesi dai dipartimenti limitrofi, e ha avviato operazioni di messa in sicurezza degli edifici più gravemente danneggiati. Una donna incinta è rimasta ferita a seguito del crollo della sua casa; è stata trovata sepolta sotto un muro crollato ma protetta dal divano. Per le persone colpite sono stati aperti due rifugi notturni, a Pomas e a Limoux. Meteo France aveva emesso un'allerta arancione per temporali: sono stati registrati oltre 30 mm di pioggia in un’ora a Castelnaudary e raffiche fino a 117 km/h ad Arquettes-en-Val e 106 km/h a Lezignan-Corbieres. I temporali hanno causato allagamenti a Narbonne e gravi disagi ai trasporti; la terza tappa del Giro di Spagna partita da Gruissan è stata interrotta e annullata a causa di una grandinata.
Le previsioni dell'Aeronautica militare per l'Italia indicano per il Nord cielo coperto dal mattino con rovesci e temporali, localmente intensi, a partire da Nord-Ovest e dai settori alpini, con graduale attenuazione dei fenomeni nel corso della giornata a partire dal Nord Ovest.
Per il Centro e la Sardegna sono previste condizioni di instabilità sul settore peninsulare, con rovesci e temporali soprattutto in Toscana, Umbria e Marche; il Lazio sarà marginalmente interessato. Tendenza a graduale miglioramento dalle ore serali. Cielo sereno o poco nuvoloso sulla Sardegna, con locali addensamenti nelle aree interne.
Al Sud e sulla Sicilia il cielo sarà sereno o poco nuvoloso sulla parte peninsulare, con annuvolamenti più consistenti lungo la dorsale appenninica senza fenomeni di rilievo; sulla Sicilia ampie velature.
Temperature: minime in aumento su Romagna, regioni centrali peninsulari e Sardegna centromeridionale; massime in lieve diminuzione al Nord e più marcata sulle regioni centrali (Campania compresa); in aumento al Sud e sulla Sicilia e Sardegna orientale, con incremento più deciso su Puglia e Basilicata.
Venti: deboli o localmente moderati, variabili al Nord e sulle regioni centrali con rinforzi temporanei durante i temporali; da deboli a moderati dai quadranti meridionali sulle regioni centromeridionali e sulle isole, in rotazione da ovest sulla Sardegna.
Mari: da poco mossi a mossi il Mar Ligure, il Tirreno centrale e settentrionale e i bacini intorno alla Sardegna; poco mossi i restanti mari.