Nazionale · 25 Agosto 2026

Commissione Ue: tassare gli extraprofitti spetta agli Stati; intanto aumentano i prezzi dei carburanti

Bruxelles rinvia ai governi nazionali la responsabilità sulle imposte ai «Big Oil». In Italia benzina e gasolio continuano a salire, mentre il taglio delle accise sul gasolio è prorogato fino al 26 agosto

Commissione Ue: tassare gli extraprofitti spetta agli Stati; intanto aumentano i prezzi dei carburanti

La Commissione europea ha risposto alle richieste di alcuni Stati, tra cui Germania e Italia, affermando che la tassazione degli extraprofitti delle grandi compagnie petrolifere rientra nelle competenze fiscali nazionali. L’esecutivo comunitario ha richiamato la comunicazione AccelerateEU del 22 aprile, indicando che gli Stati membri possono usare i propri poteri fiscali per intervenire sui costi e sull’equità sociale, compresa la possibilità di introdurre misure come la tassazione degli extraprofitti.

Sul fronte dei prezzi, secondo il monitoraggio del ministero delle Imprese la benzina in Italia si attesta a 2,010 euro al litro e il gasolio a 2,131 euro al litro; in autostrada i prezzi medi risultano rispettivamente di 2,088 e 2,204 euro al litro, con alcuni casi che superano i 2,60 euro.

La CNA ha stimato che, nei sei mesi successivi allo scoppio del conflitto con l'Iran, l’Italia abbia sostenuto costi per circa 12 miliardi di euro, di cui quasi la metà attribuibili ai carburanti. Il governo ha finora applicato sconti per circa 2,5 miliardi di euro.

Il taglio delle accise sul gasolio è stato prorogato fino al 26 agosto; il governo sta valutando le prossime mosse, che potrebbero prevedere sconti mirati per i settori più esposti e per le fasce più fragili della popolazione, anziché ulteriori riduzioni generalizzate. Domani scade lo sconto sul gasolio.

Fonte: Raccontiamo Città

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