Ucraina: la coalizione dei "Volenterosi" annuncia esercitazioni in autunno. L'Italia non parteciperà
Durante il vertice a Kiev il presidente Macron annuncia esercitazioni a ottobre-novembre; fonti di governo confermano che l'Italia, coerente con la linea di Giorgia Meloni, non invierà soldati
La riunione della Coalizione dei "Volenterosi", svolta il 24 agosto in parte a Kiev e in parte in videoconferenza, ha visto la partecipazione di numerosi leader esteri e l'annuncio da parte del presidente francese Emmanuel Macron delle prime esercitazioni militari congiunte previste per ottobre-novembre di quest'anno. "È molto importante continuare a dimostrare la nostra determinazione e prontezza... e le esercitazioni su vasta scala che la nostra coalizione condurrà a ottobre e novembre dimostreranno la sua prontezza operativa", ha detto Macron durante l'incontro.
Fonti di governo italiane hanno reso noto che l'Italia "non parteciperà" alle esercitazioni, una scelta definita in linea con la posizione ripetuta dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni del "no a soldati italiani" a Kiev. Meloni ha partecipato al vertice in videoconferenza, con riferimenti all'"Impegno umanitario" espresso nella cornice dell'incontro.
La Commissione europea, in occasione della Festa dell'Indipendenza dell'Ucraina, ha approvato nuovi appalti nel settore della difesa per un valore di 6,1 miliardi di euro, destinati a sistemi di difesa aerea e antimissile, missili, munizioni e radar. La misura è stata annunciata dall'esecutivo Ue come conferma dell'impegno europeo a sostenere la difesa e la resilienza dell'Ucraina.
Nella stessa giornata la Russia ha compiuto attacchi simultanei su più città ucraine, tra cui Kiev, Kharkiv, Zaporizhzhia e Dnipro. L'agenzia ucraina RBC, citando l'Aeronautica militare, ha segnalato la presenza di missili nella regione di Kiev e di un drone nei pressi della capitale. Nel quartiere di Goloseevsky la caduta di detriti di un drone su un edificio residenziale di 16 piani ha causato la distruzione di alcuni muri e la rottura di finestre al 14° piano, senza sviluppo di incendio. Secondo il sindaco di Kharkiv, Igor Terekhov, un razzo ha colpito il quartiere di Osnovyansky, uccidendo una persona.
I leader della Coalizione dei Volenterosi, riuniti a Kiev e in videoconferenza, hanno ribadito il diritto dell'Ucraina di difendersi e hanno annunciato l'impegno ad aumentare il sostegno militare, rafforzare la difesa aerea, potenziare la cooperazione con l'industria della difesa ucraina e condividere tecnologie pertinenti. Nel comunicato finale i partecipanti hanno inoltre espresso la volontà di preparare una forza multinazionale per l'Ucraina che possa essere dispiegata non appena si sarà stabilita una cessazione credibile delle ostilità, nell'ambito di garanzie politiche e giuridiche vincolanti.
In parallelo, oltre 50 Paesi e l'Unione Europea hanno rilasciato una dichiarazione congiunta alle Nazioni Unite esortando la Russia ad accettare un cessate il fuoco totale, immediato e incondizionato. Nel comunicato si afferma che le vittime civili sono aumentate drasticamente e si cita il dato dell'Ufficio delle Nazioni Unite per i diritti umani, che il mese scorso ha registrato il numero più alto di civili uccisi e feriti in un solo mese dall'inizio dell'invasione su vasta scala nel 2022, tra cui almeno 437 persone uccise.
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha chiesto agli alleati di fornire missili intercettori per i sistemi Patriot entro l'inverno e di aiutare a coprire un deficit di finanziamento della Difesa stimato in 27 miliardi di dollari. "Dobbiamo garantire che l'Ucraina riceva il pacchetto di difesa aerea invernale. Abbiamo bisogno di un pacchetto invernale di missili Patriot... Abbiamo bisogno di almeno 300 missili Patriot per l'inverno", ha dichiarato Zelensky, sottolineando che ogni missile significa vite salvate durante i mesi freddi.
Il premier britannico Andy Burnham ha formalizzato a Kiev l'autorizzazione a fornire i progetti riservati del missile a lungo raggio Storm Shadow, consentendo a Ucraina e Francia di avviare linee di assemblaggio del missile in territorio ucraino, secondo quanto riportato dal governo britannico.
Nel complesso, il vertice ha evidenziato il coordinamento internazionale a sostegno dell'Ucraina sul piano militare, economico ed energetico, con impegni mirati a rafforzare le capacità difensive del Paese e a mantenere la pressione economica sulla Russia.