Nazionale · 24 Agosto 2026

Caso Lavitola: udienza del Riesame fissata per il 7 settembre. Indagini su Gomes Clesio Tavares fuori dal Camerun

Il tribunale del Riesame deciderà sulle esigenze cautelari e sull’aggravante del metodo mafioso; gli inquirenti ritengono che l’intermediario Tavares possa essersi spostato in Africa, complicando un’eventuale estradizione

Caso Lavitola: udienza del Riesame fissata per il 7 settembre. Indagini su Gomes Clesio Tavares fuori dal Camerun

È stata fissata per il 7 settembre l’udienza davanti al Tribunale del Riesame per Valter Lavitola, accusato di essere il mandante dell’attentato al giornalista Rai Sigfrido Ranucci. I difensori di Lavitola, gli avvocati Sergio e Arturo Cola, hanno annunciato che l’ex editore e imprenditore dovrebbe rendere dichiarazioni spontanee in quella sede. Il Riesame è chiamato a pronunciarsi sulle esigenze cautelari e sull’aggravante del metodo mafioso contestata.

Nello stesso periodo potrebbe essere fissato l’interrogatorio davanti al pubblico ministero per i quattro arrestati dello scorso 30 giugno, accusati di essere gli esecutori materiali dell’attentato. I quattro, che in precedenti interrogatori si sono avvalsi della facoltà di non rispondere e hanno reso soltanto dichiarazioni spontanee, sono indagati a vario titolo per detenzione, porto in luogo pubblico e uso di ordigno esplosivo, minaccia e danneggiamento, aggravati dall’aver agito in più di cinque persone e con modalità di tipo mafioso.

La convocazione di Sigfrido Ranucci come persona informata sui fatti è invece prevista in tempi più lunghi: gli inquirenti intendono attendere la conclusione dell’analisi dei dispositivi sequestrati dai carabinieri del Nucleo Investigativo sia durante la perquisizione a Lavitola sia il giorno dell’arresto.

Sulle tracce di Gomes Clesio Tavares sono i carabinieri del Nucleo Investigativo, coordinati dal pm Edoardo De Santis. Secondo quanto riferito, Tavares potrebbe essere già partito dal Camerun e trovarsi in un altro Stato africano, circostanza che, osservano gli inquirenti, potrebbe complicare la strada per un’eventuale estradizione richiesta dalla procura di Roma.

La ricostruzione trova riscontro nelle dichiarazioni rilasciate dallo stesso Gomes Clesio Tavares in un’intervista al quotidiano Libero del 15 agosto, nella quale affermava di essere “in Zimbabwe” e “non in Camerun”, aggiungendo di essere poi “volato in Kenya” e di rientrare in Italia “a brevissimo”. Gli inquirenti, si dice, sono invece scettici circa un rapido rientro nel Paese.

Il giornalista Sigfrido Ranucci, nel giorno del suo 65° compleanno, ha denunciato sui propri canali social una campagna contro di lui, parlando di una “character assassination” senza precedenti e definendola una “gogna politica di giornali di partito”. In un video ha inoltre invitato i follower al suo spettacolo ‘Diario di un trapezista’, annunciando che dopo la rappresentazione si fermerà per incontrare il pubblico.

Fonte: Raccontiamo Città

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