Al Meeting di Rimini il Pontefice: "Prima dei confini ci sono le persone"
Davanti a circa 60mila partecipanti il Pontefice ha chiesto accoglienza e concordia, denunciando povertà, disuguaglianze, guerre e interessi che alimentano esclusione e timore verso chi arriva da lontano.
Il 22 agosto 2026, al Meeting di Rimini, il Pontefice si è rivolto ai partecipanti presenti all'incontro, stimati in circa 60mila persone.
Nel suo intervento ha rilanciato un appello all'accoglienza e alla concordia, pronunciando la frase «Prima dei confini ci sono le persone». Ha inoltre denunciato povertà, disuguaglianze e guerre, oltre agli interessi che – a suo avviso – alimentano l'esclusione e il timore verso chi arriva da lontano.
Le parole del Pontefice hanno posto l'accento sulla dimensione umana delle questioni legate ai confini e ai flussi di persone, richiamando attenzione sui fattori sociali ed economici indicati come cause di esclusione.