Nazionale · 22 Agosto 2026

West Nile: 85enne muore a Pavia, nuovi casi confermati in Abruzzo e in Sardegna

Lombardia registra 84 casi nel 2026; terzo contagio in Abruzzo mentre nell'Oristanese salgono a 21 i casi umani segnalati

West Nile: 85enne muore a Pavia, nuovi casi confermati in Abruzzo e in Sardegna

Un pensionato di 85 anni, residente a Sartirana (Pavia) e già insegnante di matematica in pensione, è morto al Policlinico San Matteo di Pavia a seguito di un'infezione da virus West Nile. L'uomo era ricoverato da alcuni giorni nel reparto di Malattie Infettive: nonostante le cure, le sue condizioni sono progressivamente peggiorate fino al decesso.

Nel 2026 in Lombardia sono stati registrati complessivamente 84 casi di infezione da virus West Nile, di cui 6 nella provincia di Pavia. Nella maggior parte dei casi l'infezione provoca sintomi lievi; secondo i dati citati solo circa l'1% dei contagi può evolvere in forme gravi.

In Abruzzo è stato confermato un caso in una donna di 67 anni, residente in un comune della provincia di Pescara e ricoverata nell'Unità operativa di Malattie infettive dell'ospedale di Chieti: si tratta del terzo caso segnalato nella regione. È in corso l'indagine epidemiologica del Servizio Igiene, Epidemiologia e Sanità Pubblica (SIESP) della ASL di Pescara, condotta dai dirigenti medici Serena Ruscitti e Italo Porfilio e dalle assistenti sanitarie Flavia Fracassi e Anastasia Mennucci, per ricostruire gli spostamenti della paziente negli ultimi 21 giorni e verificare se l'infezione sia stata contratta altrove o in zona.

Il SIESP sta inoltre inviando le comunicazioni previste ai sindaci della provincia di Pescara e ai medici di medicina generale nell'ambito delle misure di prevenzione e sorveglianza sul territorio. Parallelamente, la UOC Sanità Animale della ASL di Pescara, diretta dal dott. Angelo Giammarino, ha intensificato le attività di sorveglianza volte a rilevare l'eventuale circolazione del virus tra gli insetti vettori e nelle popolazioni animali sensibili. Tali attività sono svolte in coerenza con il Piano Nazionale arbovirosi 2026 e in raccordo con il Dipartimento Sanità della Regione Abruzzo e con l'Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell'Abruzzo e del Molise, dove vengono eseguite le analisi.

"La ASL di Pescara ha attivato tutte le competenze coinvolte nella sorveglianza del virus West Nile, attraverso un’azione coordinata tra i servizi di sanità pubblica e di sanità animale e in raccordo con le istituzioni regionali", dichiara il direttore sanitario aziendale, dott. Rossano Di Luzio. "L’indagine epidemiologica è attualmente in corso. In questa fase è importante adottare con attenzione le misure utili a prevenire le punture di zanzara e a limitarne la proliferazione".

Intanto in Sardegna, nella provincia di Oristano, i casi umani confermati di West Nile sono saliti a ventuno. Un ultraottantenne è attualmente ricoverato nell'ospedale San Martino di Oristano. La Asl ha avviato l'inchiesta epidemiologica e le attività di profilassi, che includono la disinfestazione delle aree di residenza delle persone contagiate. Il primo caso nella provincia risale a maggio ed era relativo a un soggetto ultrasessantenne; il secondo caso, una persona ultranovantenne, è deceduta dopo aver contratto il virus. Tra gli altri casi segnalati vi sono persone di età superiore ai 50, 60, 70 e 80 anni, alcune già dimesse e altre tuttora ricoverate, secondo le comunicazioni della Asl.

Fonte: Raccontiamo Città

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