Nazionale · 22 Agosto 2026

Scuse dal carcere di Fabio Savi, i parenti delle vittime le respingono

L'associazione dei familiari parla di mossa «strumentale», il presidente Alberto Capolungo contesta versioni contrapposte dei fratelli Savi

Scuse dal carcere di Fabio Savi, i parenti delle vittime le respingono

Fabio Savi ha chiesto scusa dal carcere con una lettera rivolta alle vittime della banda criminale che operò tra il 1987 e il 1994 nelle regioni di Bologna, Emilia Romagna e Marche.

L'associazione che riunisce i parenti delle persone uccise ha definito la mossa «strumentale» per ottenere benefici, e i familiari hanno respinto la missiva.

Il presidente dei familiari delle vittime, Alberto Capolungo, ha rigettato le scuse e ha dichiarato: “Intollerabile che i due fratelli Savi, a distanza di così tanti anni, diano due versioni diametralmente opposte” delle stragi commesse tra il 1987 e il 1994.

Le azioni della banda provocarono 24 morti e oltre cento feriti in decine di rapine, secondo i dati riportati dalla fonte.

Fonte: Raccontiamo Città

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