Nazionale · 22 Agosto 2026

Bimba morta di difterite a Palermo: la procura apre fascicolo sulla responsabilità genitoriale, i genitori indagati per omicidio colposo

La piccola non era stata vaccinata; la Procura per i minori dispone verifiche nelle scuole della zona nord di Palermo

Bimba morta di difterite a Palermo: la procura apre fascicolo sulla responsabilità genitoriale, i genitori indagati per omicidio colposo

La procura di Palermo ha aperto un fascicolo civile per valutare la responsabilità genitoriale dei genitori di Anna Rosa Bartolotta, la bambina di 4 anni e mezzo morta giovedì a causa di difterite. I magistrati hanno anche iscritto i genitori nel registro degli indagati con l’ipotesi di omicidio colposo per omissione, ritenendo che la mancata vaccinazione, obbligatoria contro la difterite, possa aver determinato il decesso della piccola. L’inchiesta è coordinata dalla procuratrice aggiunta Laura Vaccaro e dal procuratore Maurizio de Lucia.

Dai primi accertamenti è emerso che la bambina, come i suoi quattro fratelli, non era stata vaccinata per scelta dei genitori, entrambi dichiaratisi no vax. La procura sta raccogliendo le cartelle cliniche della piccola a partire dal 13 agosto, data del primo ricovero all’ospedale Cervello, durato circa due ore. Un secondo ricovero è avvenuto il 15 agosto, quando le condizioni della bambina erano peggiorate; la diagnosi di difterite è stata formulata alle 18 del 16 agosto.

A seguito della conferma diagnostica è stato attivato il protocollo per contenere il contagio: al personale medico e infermieristico che è entrato in contatto con la bambina sono stati somministrati antibiotici e il richiamo del vaccino.

La Procura per i minorenni ha sentito i medici che hanno visitato la bambina e la pediatra di riferimento. Nel provvedimento si riporta la segnalazione della pediatra circa le difficoltà di immunizzare i bambini del territorio: “che nel quartiere Zen vi è una credenza popolare secondo cui i bambini a seguito delle vaccinazioni diventano autistici e per tale motivo si rifiutano categoricamente di effettuare la vaccinazione obbligatoria ai propri figli”.

Per questo motivo la Procura per i minori ha disposto verifiche urgenti nelle scuole materne ed elementari della zona nord di Palermo per accertare la presenza di ragazzi non vaccinati. A proposito delle pratiche usate da alcune famiglie per aggirare gli obblighi vaccinali la procuratrice Caramanna ha sottolineato: “La sola prenotazione non permette di accedere agli istituti”.

La bambina era stata portata in ospedale dopo febbre, vomito e scarso appetito; in un primo momento i sospetti di difterite non risultavano evidenziati nella diagnosi. Dopo il ritorno a casa i sintomi sono proseguiti e si è reso necessario un secondo ricovero, con trasferimento in terapia intensiva dove è stata confermata la difterite. La piccola è deceduta successivamente.

Dai medici è emerso che la vaccinazione non era stata effettuata subito dopo la nascita per scelta dei genitori, che avrebbero collegato l’autismo di un loro parente a una vaccinazione. All’ospedale dei Bambini è ricoverato anche il cuginetto di 4 anni della vittima, con sintomi simili ma in condizioni non gravi; il cuginetto avrebbe eseguito i primi tre cicli di vaccinazione. Gli altri tre fratelli della piccola sono stati vaccinati dall’Asp in collaborazione con l’ospedale Civico.

Fonte: Raccontiamo Città

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