Raid su Kryvyi Rih: almeno 15 morti, allarme aereo a Kiev e reazioni dall'Italia
Attacchi russi con droni colpiscono un centro commerciale nella città natale di Zelensky; l'Ambasciata italiana a Kiev espone le bandiere a mezz'asta e la premier Meloni partecipa alla riunione della Coalizione dei Volenterosi
Le autorità ucraine hanno reso noto che un attacco russo con droni sul centro commerciale di Kryvyi Rih, città natale del presidente Volodymyr Zelensky, ha causato almeno 15 morti e oltre 130 feriti, tra cui 23 bambini, provocando anche incendi nei negozi al suo interno. Il governatore della regione di Dnipropetrovsk, Oleksandr Ganzha, ha riferito che i droni hanno preso di mira il centro commerciale.
A Kiev è scattato l'allarme aereo: le forze armate ucraine hanno comunicato la minaccia di utilizzo di armi balistiche e hanno invitato i residenti a recarsi nei rifugi. L'aeronautica militare ha registrato il lancio di diversi missili verso la capitale.
Il presidente Volodymyr Zelensky, nel suo discorso serale, ha definito l'attacco a Kryvyi Rih "un'atrocità assoluta da parte dei russi. Sono solo animali. Risponderemo sicuramente. È fondamentale fare tutto il possibile per proteggere la vita. È fondamentale che il mondo non rimanga in silenzio di fronte a tutto questo. Questa guerra russa deve finire e il mondo deve aiutarci in questo".
Le autorità ucraine hanno inoltre segnalato altri attacchi nella giornata: nella regione di Mykolaiv le forze russe avrebbero provocato la morte di quattro persone, tra cui tre bambini di 11 e 12 anni, secondo il ministro dell'Interno Ivan Vygivsky.
La missione danese presso l'Onu ha informato che il Consiglio di Sicurezza terrà una riunione sull'Ucraina lunedì 24 agosto alle 21 ora italiana, su richiesta dei Paesi europei membri del Consiglio (l'E5: Danimarca, Francia, Grecia, Lettonia e Regno Unito), con il punto "Mantenimento della pace e della sicurezza dell'Ucraina" all'ordine del giorno.
In ambito economico e aziendale, un nuovo bombardamento russo ha colpito un sito logistico di Fozzy Group nell'area di Kiev: l'azienda Bottega ha reso noto che l'attacco ha provocato la morte di 15 dipendenti e la quasi completa distruzione della struttura, e ha espresso cordoglio e impegno per azioni di sostegno alle famiglie delle vittime.
L'Ambasciata d'Italia in Ucraina si è unita al lutto cittadino decretato dalle autorità di Kiev ed ha esposto a mezz'asta le bandiere italiana ed europea, esprimendo "profondo cordoglio per le vittime civili e piena vicinanza ai feriti" dai più recenti attacchi armati russi.
Sul piano internazionale, l'Alto rappresentante Ue Kaja Kallas ha definito gli ultimi attacchi russi la "depravazione assoluta della guerra di Mosca" e li ha condannati come "terrorismo premeditato". Intanto il presidente ucraino ha riferito di avere parlato al telefono con il segretario generale dell'Onu Antonio Guterres, con cui ha discusso anche delle "minacce poste dagli attacchi russi alla sicurezza alimentare".
Dal versante italiano delle istituzioni, Palazzo Chigi ha comunicato che la premier Giorgia Meloni parteciperà lunedì alle 13, in videocollegamento, alla riunione della Coalizione dei Volenterosi.