Nazionale · 21 Agosto 2026

Meloni: «Pensavo sarebbe stato più facile con lui». Difesa del patto migratorio dopo il gelo con Trump

In un'intervista al New York Times la premier ammette tensioni con il presidente Usa ma rilancia la linea del governo sui migranti, rivendicando il blocco di circa 80.000 richieste di presa in carico dall'estero.

Meloni: «Pensavo sarebbe stato più facile con lui». Difesa del patto migratorio dopo il gelo con Trump

In un'intervista al New York Times la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha ammesso che le relazioni con il presidente americano Donald Trump si sono rivelate più complesse del previsto e ha dichiarato: «Pensavo sarebbe stato più facile con lui». Il gelo è stato attribuito anche alle tensioni geopolitiche, in particolare alle frizioni legate alla guerra con l'Iran.

Nonostante le difficoltà, Meloni ha sostenuto che permangono posizioni comuni con Washington, a partire dalla fermezza nel contrasto all'immigrazione irregolare. La premier era stata l'unica leader europea a volare negli Stati Uniti per il giuramento di Donald Trump.

Sul fronte europeo, l'Olanda è diventata il sesto Paese dell'Unione a decidere il trasferimento in Italia di richiedenti asilo sbarcati inizialmente sulle coste italiane, secondo il meccanismo del cosiddetto regolamento di Dublino. La mossa ha suscitato critiche dall'opposizione: la segretaria del PD Elly Schlein ha parlato di un presunto «effetto boomerang».

Meloni ha replicato sui social, invitando a non confondere la sospensione di Schengen con il nuovo Patto migratorio europeo e sottolineando che le nuove norme forniscono strumenti per tutelare i Paesi di primo approdo, come il principio del Paese terzo sicuro e procedure di rimpatrio accelerate. La premier ha inoltre rivendicato che, dal 2023, l'Italia ha respinto circa 80.000 richieste di presa in carico inoltrate da altri Stati membri.

A sostegno della linea del governo è intervenuta la maggioranza di centrodestra. Dal Meeting di Rimini il ministro di Fratelli d'Italia Francesco Lollobrigida ha evidenziato un cambio di passo dell'Unione Europea nella difesa dei confini, escludendo il rischio di un'ondata di trasferimenti verso l'Italia. Anche Forza Italia ha criticato l'allarmismo delle opposizioni e ha rivendicato l'efficacia dell'approccio europeo ottenuto dall'Italia.

Fonte: Raccontiamo Città

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