Apertura di Borsa cauta dopo la doppia offerta su Mps
Segnali contrastanti sui principali titoli bancari e assicurativi; tensioni su petrolio e gas spingono i prezzi
Ieri si era già registrata cautela sui numerosi titoli coinvolti, e anche oggi l'avvio di contrattazioni mostra reazioni contenute per alcune blue chip italiane. Intesa apre con un progresso dello 0,34%, Montepaschi sale dello 0,6% e Generali dello 0,44%.
A subire perdite più marcate sono invece le due banche indicate come obiettivo: Banca Generali segna un netto calo del -3,01% e Banco Bpm una leggera perdita del -0,3%. Anche Unipol evidenzia una flessione, pari al -1,2%.
L'apertura delle piazze europee è risultata piatta; pochi minuti dopo il via Milano guadagna lo 0,3%.
Sui mercati tornano tensioni legate alle materie prime e ai timori sul debito americano. La "guerra economica promessa da Trump all'Iran" ha contribuito al rialzo del prezzo del greggio: il Brent europeo quota 93,3 dollari al barile. Anche il gas registra un aumento, con Amsterdam a 65 euro MWh, livello massimo da marzo.