Allerta nazionale: Ministero della Salute segnala 'squishy' contenente tremolite (amianto)
Il richiamo riguarda un giocattolo Trendhaus (mod. 967176, lotto CH33287) importato dalla Cina; il rischio è definito "serio" e oltre 30mila esemplari potrebbero essere arrivati in Italia
Il Ministero della Salute ha lanciato il 21 agosto 2026 un’allerta in Italia per un giocattolo elastico (tipo "squishy") che al suo interno conterrebbe sabbia contaminata da tremolite, una forma di amianto. La segnalazione è giunta tramite il sistema europeo Safety Gate e il ministero ha trasmesso la comunicazione alle autorità sanitarie competenti, indicando di prestare attenzione anche a scuole, asili nido e altre strutture per l’infanzia.
Diversi comuni italiani hanno rilanciato la circolare ministeriale sui propri canali social, rivolgendosi a famiglie e gestori di servizi per l’infanzia. Nella notifica europea il prodotto è identificato con marca Trendhaus, modello 967176, lotto 2025 = CH33287 e codice a barre 4032722967176; il Paese di origine indicato è la Cina. Il rischio associato al giocattolo è classificato come "serio" e la segnalazione riguarda oltre 30mila esemplari che potrebbero essere stati immessi sul mercato italiano.
Nella comunicazione del Ministero non sono elencati distributori italiani, per cui il giocattolo potrebbe essere stato venduto anche tramite marketplace online. Il principale rischio segnalato è la possibile fuoriuscita della sabbia contaminata: essendo il prodotto elastico e deformabile, può rompersi e liberare il materiale interno, che potrebbe essere inalato.
Il ministero e gli esperti raccomandano di non manipolare inutilmente il giocattolo e in particolare di non aprirlo per verificarne il contenuto. Se il prodotto in possesso corrisponde a quello indicato nella circolare, la prima misura suggerita è smettere di utilizzarlo e impedire l’uso ai bambini.
Chi non riesce a restituire il gioco al venditore è invitato a contattare la ASL/ATS territorialmente competente per conoscere le procedure locali previste; inoltre è consigliato verificare con il proprio Comune o con il gestore dei rifiuti eventuali disposizioni specifiche per lo smaltimento.
Il Ministero della Salute non ha stabilito una procedura nazionale unica per lo smaltimento del prodotto e ha coinvolto Regioni e Province autonome nella gestione dell’allerta. Il ministero sottolinea che il giocattolo non va gettato nella normale raccolta dei rifiuti né portato di propria iniziativa in un centro di raccolta senza aver prima verificato le indicazioni locali.