Nazionale · 20 Agosto 2026

Valentina, orfana di femminicidio: la madre Rosanna uccisa dal padre dopo anni di violenze

La testimonianza di Valentina Belvisi: ricordi, senso di colpa e l'impegno per gli orfani di femminicidio

Valentina, orfana di femminicidio: la madre Rosanna uccisa dal padre dopo anni di violenze

Rosanna Belvisi è stata uccisa dal marito con 29 coltellate, al termine di circa trent'anni di violenze. La figlia, Valentina, racconta che la madre era controllata: “Non voleva che usciva, non voleva che si truccava, non voleva che avesse una vita al di fuori di lui perché la controllava”.

Valentina si sente ancora in colpa per non essere riuscita a convincere la madre a andarsene: "Ho provato tante volte a dirle di andarsene, ma lei non mi ha dato retta e per questo mi sento ancora in colpa". Dopo l'omicidio ha deciso di interrompere ogni rapporto con l'uomo responsabile della morte di Rosanna.

Racconta anche l'impatto immediato sulla sua vita: si è trovata a 24 anni "in 24 ore senza più la mia famiglia". Nonostante gli incubi e il dolore, Valentina è riuscita a ricostruire una vita, ha due figli e ha cambiato il proprio cognome, tornando a quello materno: “Mi faceva veramente, passatemi il termine schifo, anche firmare con quel cognome. Quindi ho dovuto aspettare, adesso sono sette anni quasi che ho il cognome di mia madre”.

Dalla rabbia e dal trauma Valentina ha tratto impegno sociale: è ambasciatrice di Edela, associazione che sostiene gli orfani di femminicidio, e offre il suo aiuto a chi si trova in situazioni di violenza domestica. "Se qualche donna stasera vedrà questa intervista, io ci sono pronta ad aiutare a salvarsi quello che non sono riuscita a fare con mia madre".

Fonte: Raccontiamo Città

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