Violenza sulle donne: il Viminale segnala decine di vittime nei primi mesi del 2026
Il Servizio Analisi Criminale del Ministero dell'Interno registra uccisioni commesse da partner, ex o familiari; molte denunce vengono poi ritirate per timore
Secondo i dati del Servizio Analisi Criminale del Ministero dell'Interno (Viminale) relativi al 2026, il Paese ha registrato decine di donne uccise per mano di partner, ex partner o familiari.
Molte vittime arrivano a ritirare la denuncia per paura o a causa di condizionamenti, segnala la fonte. Le autorità giudiziarie ricordano comunque che, in presenza di episodi reiterati di violenza, può configurarsi il reato di maltrattamenti in famiglia, per il quale la giustizia procede d'ufficio rendendo irrilevante la revoca della querela.
Sui territori i cittadini sono scesi in piazza per ricordare le vittime e chiedere cambiamenti più profondi nelle politiche di prevenzione e contrasto alla violenza di genere.
Esperti citati nella ricostruzione avvertono che la sola azione repressiva non è sufficiente: rendono necessaria una strategia costante che punti su formazione e prevenzione educativa per affrontare relazioni tossiche e stereotipi di genere.
L'articolo è stato pubblicato il 19 agosto 2026.