Cassazione conferma la chiusura dell'altoforno di Taranto: prevale il diritto alla salute
Rigettati i ricorsi di Ilva e di Acciaierie d'Italia contro il provvedimento del Tribunale di Milano
Il 29 ottobre 2026 la Corte di Cassazione si è pronunciata sul ricorso relativo all'area a caldo dello stabilimento siderurgico di Taranto, confermando l'efficacia del provvedimento che ne dispone la sospensione. La decisione porta alla chiusura dell'altoforno interessato dal decreto emesso dal Tribunale di Milano.
Nella motivazione della sentenza la Cassazione ha affermato che è "scontata la nocività dell'amianto". Sono stati dunque rigettati i ricorsi presentati da Ilva e da Acciaierie d'Italia contro il decreto del Tribunale di Milano che impone lo stop all'area a caldo dello stabilimento.