Nazionale · 27 Ottobre 2026

A Messina sperimentazione domiciliare con telemedicina per lo scompenso cardiaco avanzato

L’Asp e gli enti erogatori avviano un percorso per pazienti in classe IV NYHA inseriti nelle cure palliative: primi dati dopo un anno segnalano meno accessi al Pronto Soccorso e ricoveri impropri

A Messina sperimentazione domiciliare con telemedicina per lo scompenso cardiaco avanzato
Immagini realistiche prodotte fedelmente al contesto della notizia con Freia

L’Asp di Messina ha avviato un progetto sperimentale insieme agli enti erogatori di cure domiciliari per la presa in carico dei pazienti con scompenso cardiaco in quarta classe NYHA inseriti nel percorso di cure palliative.

Il modello prevede anche l’utilizzo della telemedicina per monitorare a domicilio le condizioni cliniche dei pazienti, verificare l’aderenza alle terapie e intercettare eventuali peggioramenti.

I dati raccolti nel primo anno di attività indicano una riduzione degli accessi al pronto soccorso, dei ricoveri impropri e delle visite di controllo ambulatoriali, oltre a una migliore prognosi dei pazienti coinvolti.

L’esperienza è descritta come un modello di collaborazione e coprogettazione tra l’azienda sanitaria e gli enti che forniscono assistenza domiciliare.

Ha collaborato Marco Matteucci.

Autore: Luca Garosi, inviato a Catania. Pubblicato il 27 ottobre 2026.

Fonte: Raccontiamo Città

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