Nazionale · 26 Ottobre 2026

A Torino tre giorni sul giornalismo d'inchiesta: torna il Premio Roberto Morrione

Dal 29 al 31 ottobre la 15ª edizione delle Giornate del Premio Morrione e la 3ª edizione del Premio Riccardo Laganà, con il tema 'Povere Parole' e numerosi eventi e premi

A Torino tre giorni sul giornalismo d'inchiesta: torna il Premio Roberto Morrione
Immagini realistiche prodotte fedelmente al contesto della notizia con Freia

Dal 29 al 31 ottobre tornano a Torino le Giornate del Premio Roberto Morrione per il giornalismo investigativo. La manifestazione comprende la 15ª edizione del Premio Roberto Morrione e la 3ª edizione del Premio Riccardo Laganà, con il filo conduttore intitolato "Povere Parole".

Il programma prevede tre giorni di incontri, dibattiti e laboratori dedicati al giornalismo d’inchiesta, con oltre 60 speaker tra giornalisti, esperti, accademici e artisti. Sono state realizzate cinque inchieste da 13 giornalisti e giornaliste under 30, che saranno presentate durante le giornate.

Giovedì 29 ottobre la Giornata si apre con la diretta di Radio Anch’io su Rai Radio 1, condotta da Giorgio Zanchini, che dedicherà uno spazio alle Giornate. Nel pomeriggio, al Circolo della Stampa, è in programma l’incontro "Il mondo dentro una storia" e la consegna del Premio Vera Schiavazzi 2026.

Venerdì 30 ottobre, alla Fabbrica delle "e", il programma è dedicato alle nuove generazioni e al giornalismo d’inchiesta. Sono previste la presentazione delle inchieste alla rete di Libera Piemonte, un intervento della giornalista e saggista Paola Caridi sul racconto della Palestina, momenti sulla comunicazione ambientale e la presentazione dell’inchiesta vincitrice del Premio Riccardo Laganà. Radio 3, con la trasmissione Tutta la città ne parla condotta da Pietro Del Soldà, offrirà uno spazio ispirato al tema delle giornate e ai fatti di attualità. La giornata si chiude con il dialogo tra Alessandro Bergonzoni e Marino Sinibaldi dedicato alle "parole che curano l’anima".

Sabato 31 ottobre è dedicato alle quattro inchieste finaliste del Premio Roberto Morrione 2026. Al mattino è previsto un laboratorio sugli strumenti dell’intelligenza artificiale per il giornalismo investigativo, curato da Gabriele Cruciata. Nel pomeriggio, dopo la presentazione delle inchieste, si terrà un incontro sulla forza delle parole gentili con Massimo Cirri e il giornalista di Report Rai 3 Stefano Lamorgese. La tre giorni culmina con la serata di premiazione, dalle ore 21, condotta da Giulia Bosetti.

Alla serata di premiazione interverranno, tra gli altri, Don Luigi Ciotti, presidente di Libera e fondatore del Gruppo Abele, e Giuseppe Giulietti, presidente della giuria del Premio Morrione e coordinatore di Articolo 21. La musicista e attivista climatica Lotta arricchirà la serata con una performance live. La serata sarà trasmessa in streaming sul sito del premio.

Al centro delle Giornate sono le quattro inchieste finaliste della 15ª edizione del Premio Roberto Morrione e l’inchiesta vincitrice della 3ª edizione del Premio Riccardo Laganà, Biodiversity Sustainability Animal Welfare. Le inchieste sono state realizzate da 13 giornalisti e giornaliste under 30 che saranno presenti a Torino: Edoardo Anziano, Gabriele Ciraolo, Giovanni Soini, Jamil El Sadi, Dalia Ismail, Dario Morgante, Isaia Montelione, Enrica Muraglie, Federica Scannavacca, Jessica Perra, Davide Traglia, Natalie Sclippa e Paolo Valenti. Durante le giornate sarà possibile vederle e ascoltarle in esclusiva registrandosi sul sito del premio.

Il Premio Baffo Rosso andrà al giornalista e psicologo Massimo Cirri, mentre la scrittrice e saggista Paola Caridi riceverà il Testimone del Premio Roberto Morrione. La consegna dei premi avverrà durante la serata di premiazione di sabato 31 ottobre, dalle ore 21, alla Fabbrica delle "e", in Corso Trapani 91/B.

"Viviamo in una stagione drammatica, segnata da guerre, crisi climatiche e profonde disuguaglianze sociali", dichiara Giovanni Celsi, presidente dell’Associazione Amici di Roberto Morrione. "L’informazione indipendente è minacciata a livello nazionale e internazionale. In questo difficile contesto il nostro Premio vuole continuare a proporsi come spazio di impegno civile e professionale per chi sceglie di investigare la realtà senza compromessi. Ogni incontro si ispira al giornalismo di Roberto Morrione: una professione che illumina gli angoli bui e dà voce a chi non ce l’ha".

Tutti gli eventi sono gratuiti e a ingresso libero fino a esaurimento posti. La maggior parte degli appuntamenti riconosce crediti formativi ai giornalisti che si registrano sulla piattaforma www.formazionegiornalisti.it. Alcuni degli eventi di venerdì e sabato prevedono il servizio di traduzione nella Lingua dei Segni Italiana (LIS), realizzato con il supporto di Rai Pubblica Utilità.

Le giornate si svolgono alla Fabbrica delle "e" (Corso Trapani 91/B), sede della Fondazione Gruppo Abele e di Libera Piemonte. L’iniziativa è promossa dall’Associazione Amici di Roberto Morrione in collaborazione con la Rai e sostenuta da Otto per Mille della Chiesa Valdese, Fondazione CRT, Gruppo Abele, Libera – Associazioni, Nomi e Numeri contro le Mafie, Federazione Nazionale della Stampa Italiana, UsigRai, MySAT, Ordine Nazionale dei Giornalisti e Ordine dei Giornalisti del Piemonte.

Fonte: Raccontiamo Città

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