Nazionale · 24 Ottobre 2026

Piazze e centri città blindati il 24 ottobre: manifestazioni e scontri in più capoluoghi

Cortei di studenti e giovani legati al Movimento 17 ottobre contro carovita, governo Meloni e riarmo; Anm e ministro Piantedosi intervengono sul tema della risposta alle violenze.

Piazze e centri città blindati il 24 ottobre: manifestazioni e scontri in più capoluoghi
Immagini realistiche prodotte fedelmente al contesto della notizia con Freia

Il 24 ottobre 2026 le principali città italiane sono state interessate da manifestazioni e, in alcuni casi, da scontri. I cortei, per lo più composti da giovani e studenti legati al Movimento 17 ottobre, hanno espresso proteste contro il carovita, il governo guidato da Giorgia Meloni e il riarmo.

Le città erano fortemente presidiate: a Milano era segnalata la presenza di circa 500 paracadutisti; a Roma erano impiegati oltre 1.500 agenti e numerosi negozi sono stati protetti o chiusi. A Milano sono sfilati oltre 10.000 manifestanti verso piazza Leonardo da Vinci e il Politecnico, con tensioni e interventi di polizia; in piazza Repubblica un giovane ha incendiato uno striscione della Lega e sono stati imbrattati altri cartelli del partito, presenti in città in occasione di un congresso.

A Torino il corteo è degenerato in scontri con il lancio di bottiglie e petardi: la polizia ha risposto con cariche e lacrimogeni, provocando feriti. A Bologna, dopo lanci di sassi, le forze dell’ordine hanno fatto ricorso a manganelli, lacrimogeni e idranti, con diversi feriti riportati durante gli interventi.

A Roma alcune persone sono entrate nell’area del Colosseo e decine di giovani sono state portate in Questura. Tensioni sono state segnalate anche a Firenze. A Milano più cortei confluiti verso la piazza del Politecnico hanno raccolto studenti, collettivi e manifestanti identificati come Pro Pal e appartenenti a sigle della sinistra antagonista.

Nel contesto dei controlli, a Verona la Polizia ha fermato circa una quindicina di giovani, in gran parte minorenni e italiani di seconda generazione, alcuni dei quali avrebbero tra i 12 e i 14 anni. Agenti hanno sequestrato coltellini, catene e petardi trovati negli zaini e i fermati sono stati portati in Questura per le identificazioni.

L’Associazione Nazionale Magistrati ha dichiarato: «Miope rispondere al disagio con inasprimento pene». Il ministro dell’Interno, Piantedosi, ha ribadito la necessità di mantenere fermezza nel contrasto ai violenti. Proseguono le indagini sui fatti avvenuti la settimana precedente.

Fonte: Raccontiamo Città

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