L'Ue apre un'indagine su Booking.com per truffe e annunci poco trasparenti
Bruxelles vuole verificare la gestione di prenotazioni fantasma, richieste di pagamento fraudolente e inserzioni sponsorizzate; al centro l'applicazione del Digital Services Act
La Commissione europea ha annunciato l'apertura di un'indagine su Booking.com per verificare la gestione di episodi come prenotazioni fantasma, richieste di pagamento fraudolente e inserzioni sponsorizzate non sufficientemente trasparenti.
Secondo quanto riportato, la questione coinvolge milioni di viaggiatori: in Europa il 66% delle prenotazioni alberghiere online passa dalla piattaforma. Tra il 2022 e il 2024 Booking.com ha registrato a livello globale un aumento del 500% delle truffe sulla propria piattaforma.
Bruxelles utilizzerà il Digital Services Act (Dsa) come strumento di valutazione: la legge europea sui servizi digitali è concepita per aumentare la responsabilità delle grandi piattaforme nella gestione dei rischi e nella tutela degli utenti online.