Aggressione a un infermiere al Vecchio Pellegrini: denunciato l'autore, il prefetto condanna l'episodio
Episodio avvenuto nella notte tra il 17 e il 18 ottobre; è il quinto caso documentato al Pellegrini negli ultimi quattro mesi
Nella notte tra sabato 17 e domenica 18 ottobre un infermiere è stato oggetto di un'aggressione verbale e fisica mentre si trovava al pronto soccorso dell'ospedale Vecchio Pellegrini, nel centro di Napoli. Sul posto è intervenuta la Polizia di Stato, che ha individuato l'autore e lo ha denunciato all'autorità giudiziaria.
Il prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha condannato con fermezza l'episodio e ha ringraziato gli agenti per la tempestività dell'intervento. Ha inoltre manifestato vicinanza e solidarietà all'infermiere coinvolto e, più in generale, al personale sanitario che opera sotto forte pressione per garantire il diritto alla salute dei cittadini.
Secondo quanto riportato, si tratta almeno del quinto episodio documentato al Vecchio Pellegrini nell'arco di meno di quattro mesi. In particolare vengono segnalati precedenti avvenuti il 26 giugno (aggressione a un infermiere), il 20 luglio (un operatore socio-sanitario vittima di aggressione), il 22 settembre (un altro infermiere aggredito) e il 5 ottobre, quando un sanitario che accompagnava in triage un turista con problemi cardiaci subì un'aggressione che gli causò lesioni guaribili in cinque giorni.
La fonte segnala inoltre che il fenomeno riguarda altre strutture ospedaliere della provincia di Napoli: a giugno si sono registrate ripetute aggressioni agli infermieri dell'Ospedale del Mare; ad agosto un'infermiera è stata colpita al San Giuliano di Giugliano; e il 12 ottobre al Cardarelli tre vigilanti e un infermiere erano stati aggrediti mentre intervenivano.