Terra dei fuochi: prefetture registrano calo dei roghi ma aumentano sequestri e denunce
Dati delle Prefetture di Napoli e Caserta sui primi nove mesi del 2026 rispetto al 2025
I dati forniti dalle Prefetture di Napoli e Caserta, relativi ai primi nove mesi del 2026 e confrontati con lo stesso periodo del 2025, mostrano tendenze contrastanti nella lotta agli illeciti ambientali nella cosiddetta “terra dei fuochi”.
Secondo le rilevazioni, sono raddoppiati i sequestri di siti produttivi e di veicoli; le denunce sono aumentate del 168 per cento e gli arresti sono quadruplicati. Il numero di veicoli controllati è cresciuto di cinque volte e le sanzioni pecuniarie registrano un incremento del 40 per cento.
Il fenomeno degli incendi di rifiuti presenta invece un calo complessivo di circa il 14 per cento, pari a 151 episodi in meno rispetto al periodo precedente. In alcuni centri della Città metropolitana si registrano diminuzioni significative: a Caivano gli incendi si sono ridotti della metà, ad Afragola del 47 per cento e a Giugliano in Campania del 20 per cento. Nel comune di Napoli gli episodi sono scesi da 488 nel 2025 a 413 nel 2026. Anche le segnalazioni di sversamenti illeciti risultano in diminuzione.
Nelle prime settimane di ottobre l’attività di prevenzione ha portato al deferimento di 94 persone all’autorità giudiziaria e a due arresti per combustione illecita di rifiuti. Sono stati sequestrati 57 veicoli e comminate sanzioni per oltre 400.000 euro. La Prefettura evidenzia il contributo della Polizia Stradale nelle sanzioni amministrative ambientali, in particolare per il trasporto di rifiuti senza formulario o con formulario incompleto: in questo ambito sono state ritirate 12 patenti e sequestrati 17 mezzi, tra cui diversi autocarri, con l’intercettazione complessiva di circa 16 tonnellate di rifiuti.
Per quanto riguarda le verifiche su aziende e siti produttivi, dalle Prefetture risulta che su 66 controlli eseguiti sono stati effettuati 38 sequestri.
I dati provengono dalle Prefetture di Napoli e Caserta e riguardano l’attività svolta dalle forze dell’ordine nel territorio della Città metropolitana nei primi nove mesi del 2026, come comunicato dalle stesse Prefetture.