Operaio di San Gennaro Vesuviano muore dopo essere stato urtato da un muletto
La vittima, un 30enne del Bangladesh, è deceduta dopo quattro giorni di ricovero all'ospedale del Mare
Un operaio di 30 anni, di origine bangladese e residente nella struttura di accoglienza Craf di San Gennaro Vesuviano, è morto dopo quattro giorni di ricovero all'ospedale del Mare di Napoli, dove era stato trasportato in seguito a un grave infortunio sul lavoro.
Secondo i primi accertamenti, l'incidente si è verificato il 12 ottobre a San Gennaro Vesuviano mentre l'uomo stava svolgendo attività per conto di un consorzio agricolo: sarebbe stato urtato da un muletto in manovra e successivamente sarebbe caduto da un'altezza rilevante.
I carabinieri della stazione di San Gennaro Vesuviano sono intervenuti in ospedale dopo la segnalazione dei sanitari per il decesso. La procura ha disposto il sequestro della salma per l'autopsia e ha ordinato anche il sequestro del muletto coinvolto.
È stato inoltre riferito che al momento dell'incidente non era stata avvisata alcuna forza di polizia. Carabinieri, Nucleo Ispettorato del Lavoro (Nil) e personale dell'Asl stanno conducendo accertamenti per ricostruire la dinamica e le responsabilità dell'evento.