Napoli · 12 Ottobre 2026

Gip di Napoli dispone nuovi accertamenti sulla 'sensitiva' delle dirette social

Indagini riaperte per possibile identificazione dell'autrice di una presunta truffa

Gip di Napoli dispone nuovi accertamenti sulla 'sensitiva' delle dirette social
Immagini realistiche prodotte fedelmente al contesto della notizia con Freia

Il gip del Tribunale di Napoli, Sabato Abagnale, ha disposto ulteriori indagini sul caso di una donna che, durante dirette sui social, prometteva di mettere in contatto gli spettatori con persone decedute e riceveva regali virtuali successivamente convertibili in denaro. Il magistrato ha motivato la decisione rilevando che non si sono esaurite le possibilità di identificare l'eventuale autore della presunta truffa.

Secondo gli accertamenti citati dagli inquirenti, la stessa donna veniva talvolta descritta come psicologa. Controlli svolti presso l'Ordine degli Psicologi della Campania hanno però dato esito negativo: il nome non figura nell'albo regionale.

Nella richiesta di archiviazione, il pubblico ministero ha indicato le difficoltà investigative connesse a condotte che si realizzano tramite strumenti informatici e la necessità di ricorrere a rogatorie internazionali nei confronti delle società che gestiscono le piattaforme social.

Le persone che hanno presentato denunce riferiscono che, quando durante le dirette non arrivavano le donazioni, la sedicente sensitiva minacciava di chiudere il collegamento prima dell'intervento dei moderatori. I denuncianti sostengono inoltre che i moderatori fornivano istruzioni pratiche su come effettuare i versamenti, illustrando anche modalità di pagamento tramite acquisto di carte prepagate.

L'associazione 'La Battaglia di Andrea' e chi ha sporto denuncia hanno espresso soddisfazione per gli accertamenti fin qui svolti, sottolineando che dietro a queste vicende vi sono persone in condizioni di fragilità che meritano tutela. Hanno inoltre sollecitato un approfondimento su fenomeni analoghi a livello nazionale, con particolare riferimento a contenuti diffusi su TikTok.

Le indagini disposte dal gip proseguono per verificare ulteriori elementi utili all'identificazione dell'autrice delle condotte segnalate.

Fonte: Raccontiamo Napoli

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