Aggressione a Capodichino: arrestato un 41enne dopo minacce al personale
Polizia di Frontiera blocca l'uomo; sindacati chiedono rafforzamento delle misure di sicurezza
Nel pomeriggio di ieri la Polizia di Stato ha proceduto all’arresto di un 41enne per resistenza a Pubblico Ufficiale presso l’Aeroporto di Capodichino.
Gli agenti della Polizia di Frontiera aerea sono intervenuti dopo la segnalazione della responsabile di una società aeroportuale: la donna ha indicato il 41enne e ha riferito che lo stesso non poteva essere ammesso a bordo di un volo perché aveva arrecato disturbo ad altri passeggeri in attesa del check‑in e appariva in evidente stato di alterazione psico‑fisica.
Secondo quanto ricostruito, l’uomo ha continuato con atteggiamenti violenti e ha pronunciato minacce rivolte sia al personale dell’aeroporto sia agli agenti. Si è poi avvicinato a un altro banco del check‑in, ha danneggiato un divisorio in plexiglass e ha tentato di aggredire un’altra operatrice aeroportuale prima di essere bloccato e arrestato dagli agenti, operazione che si è svolta con difficoltà.
Sulla vicenda sono intervenuti rappresentanti della Fit Cisl Campania. Massimo Aversa, segretario generale, ha definito l’episodio di «gravità inaudita» e ha annunciato che il sindacato si è attivato presso le istituzioni competenti, auspicando la convocazione urgente di un tavolo prefettizio con la partecipazione di ENAC e GESAC per individuare misure a tutela dei lavoratori.
Ugo Milone, coordinatore regionale del Trasporto Aereo della Fit Cisl Campania, ha sottolineato la necessità di rafforzare i presidi di sicurezza, definire procedure di intervento tempestive e garantire una maggiore protezione del personale, sollecitando impegni concreti dalle istituzioni e dagli enti responsabili della gestione aeroportuale.
Non sono riportati altri dettagli sull’identità dell’arrestato né sull’eventuale proseguimento delle indagini.