Castellammare di Stabia: 54enne ai domiciliari accusato di estorsione continuata e minacce
Secondo gli investigatori avrebbe preteso somme quotidiane per circa trenta mesi
La misura cautelare nei confronti di un 54enne è stata eseguita a Castellammare di Stabia dal personale della compagnia dei carabinieri e del commissariato di polizia locale, su disposizione del gip del tribunale di Torre Annunziata su richiesta della procura della Repubblica.
Secondo la ricostruzione degli investigatori, l'uomo avrebbe imposto alla vittima, con frequenza quasi quotidiana, somme comprese tra 20 e 50 euro per un periodo di circa trenta mesi, fino al 25 luglio 2026. L'indagine è partita da due denunce presentate dalla persona offesa.
Nell'ambito degli accertamenti, carabinieri e polizia hanno esaminato immagini di sistemi di videosorveglianza pubblici, effettuato riconoscimenti fotografici e raccolto dichiarazioni testimoniali ritenute rilevanti per la ricostruzione dei fatti.
Uno degli episodi contestati risale al 24 luglio 2026: gli investigatori ritengono che il presunto responsabile abbia bloccato la vittima, trascinandola e minacciando di colpirla al volto per ottenere denaro, per poi colpirla alla nuca e alle labbra. Il giorno successivo, sempre secondo gli accertamenti, l'uomo avrebbe minacciato di morte la persona offesa dopo aver saputo della denuncia, sottraendole 16 euro e inseguendola fino all'androne dello stabile in cui abita.
Al termine delle formalità di rito l'indagato è stato collocato agli arresti domiciliari nel luogo da lui indicato, con l'applicazione di un dispositivo elettronico di controllo e il divieto di allontanarsi senza preventiva autorizzazione dell'autorità giudiziaria.
Il procedimento è nella fase delle indagini preliminari; la misura cautelare può essere impugnata davanti al tribunale del riesame. L'interessato è da considerarsi non colpevole fino a una eventuale sentenza definitiva, nel rispetto del principio di presunzione di innocenza.