Rapina a un corriere dei tabacchi a Napoli: sei indagati e misure cautelari eseguite
Tre in carcere, due ai domiciliari con braccialetto elettronico e un minorenne in custodia all'Ipm
La compagnia carabinieri Napoli Vomero ha dato esecuzione a due provvedimenti di misura cautelare emessi rispettivamente dal gip presso il Tribunale di Napoli e dal gip presso il Tribunale per i Minorenni di Napoli. Le ordinanze riguardano sei persone, di cui cinque maggiorenni e un minorenne: tre sono state tradotte in carcere, due poste agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico e il minore è stato collocato in custodia in Ipm.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, la rapina sarebbe avvenuta il primo luglio al termine di una consegna effettuata dal corriere in una tabaccheria del quartiere Marianella. Due persone lo avrebbero raggiunto sul posto, una delle quali armata di pistola; il corriere sarebbe stato costretto a salire sul proprio furgone e condotto in un'area isolata del quartiere Piscinola.
Nell'area indicata, proseguono gli accertamenti, altri complici, tutti con il volto travisato, avrebbero svuotato il mezzo sottraendo le stecche di tabacchi e caricandole su un secondo veicolo la cui targa risultava parzialmente coperta. Le indagini del nucleo operativo della compagnia hanno permesso di individuare i presunti autori del fatto.
Nel corso delle immediate attività investigative sono stati sottoposti a sequestro due veicoli ritenuti utilizzati per la rapina e una stecca di tabacchi recuperata tra i beni trafugati. Gli indagati sono accusati del reato di rapina, aggravata dall'uso di armi, commessa in concorso e con il volto travisato, in concorso con un soggetto che all'epoca dei fatti era minorenne.
Rimane valida la presunzione di innocenza per tutti gli indagati fino all'eventuale accertamento giudiziario definitivo.