Napoli · 06 Ottobre 2026

Sequestrate dalla Polizia Metropolitana due aree a Giugliano e Volla: scoperto laboratorio per auto rubate e deposito di rifiuti

Operazioni del Gruppo N.I.S.A. coordinate dal comandante Lucia Rea nell'ambito dell'Action Day per la Terra dei Fuochi

Sequestrate dalla Polizia Metropolitana due aree a Giugliano e Volla: scoperto laboratorio per auto rubate e deposito di rifiuti
Immagini realistiche prodotte fedelmente al contesto della notizia con Freia

La Polizia Metropolitana di Napoli ha effettuato oggi due rilevanti interventi sul territorio metropolitano, coordinati dal comandante Lucia Rea e inseriti nell'Action Day per la Terra dei Fuochi promosso dalla Cabina di regia della Prefettura di Napoli, come indicato dal prefetto Michele di Bari.

A Giugliano in Campania, nella località Casacelle, gli agenti del Gruppo N.I.S.A. hanno disposto il sequestro giudiziario di due aree distinte per violazioni urbanistico-ambientali e per ipotesi di reati collegati al furto e al riciclaggio di autoveicoli. La prima area, censita al catasto come terreno agricolo, risultava utilizzata come piazzale commerciale per l'esposizione e la vendita di vetture senza il prescritto cambio di destinazione d'uso del suolo.

Nel lotto adiacente, schermato con pannelli in alluminio e delimitato da recinzioni, gli investigatori hanno scoperto un laboratorio clandestino destinato al ricovero e allo smontaggio di auto rubate. All'interno del sito, secondo una nota della Città metropolitana, venivano manomesse centraline elettroniche e smontati veicoli per la commercializzazione illecita di pezzi di ricambio.

Durante le verifiche sono stati sequestrati un'autovettura Audi RS3, stimata tra 65.000 e 70.000 euro e risultata provento di furto, numerose targhe contraffatte, attrezzature tecniche e strumenti da scasso utilizzati per effrazioni e per la riprogrammazione elettronica dei veicoli, oltre ad abiti da lavoro e materiale protettivo impiegati nelle operazioni di smontaggio. Le indagini del Gruppo N.I.S.A. sono in corso per ricostruire la filiera criminale e individuare i responsabili e i potenziali destinatari dei componenti riciclati.

A Volla è stato sequestrato un terreno di circa 6.500 metri quadrati situato sotto il viadotto della SP1-Circumvallazione esterna di Napoli. Nell'area sono state rinvenute 230 autovetture, in gran parte presumibilmente d'epoca, circa la metà delle quali risultava smontata e abbandonata. Gli agenti hanno inoltre rilevato la presenza di rifiuti pericolosi e non pericolosi, due natanti e tre container contenenti materiali derivanti da ricambi auto, tutti depositati direttamente sul nudo terreno senza le misure di gestione e le cautele ambientali previste.

L'uomo che gestiva abusivamente lo spazio a Volla è stato deferito all'autorità giudiziaria per le ipotesi di reato contemplate dal Testo Unico Ambientale (Decreto Legislativo 152/2006) in relazione alla gestione e al deposito dei rifiuti riscontrati.

Fonte: Raccontiamo Napoli

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