Napoli · 05 Ottobre 2026

Indagine della Dda su scontro tra clan a Torre Annunziata: tra i destinatari delle misure anche un cantante neomelodico

Nove misure cautelari eseguite nell'ambito dell'inchiesta sui gruppi Gionta e IV Sistema

Indagine della Dda su scontro tra clan a Torre Annunziata: tra i destinatari delle misure anche un cantante neomelodico
Immagini realistiche prodotte fedelmente al contesto della notizia con Freia

La Direzione distrettuale antimafia di Napoli ha disposto ed eseguito nove misure cautelari nell'ambito di un'inchiesta sul violento scontro tra i clan Gionta e IV Sistema registrato a Torre Annunziata. Il provvedimento è stato emesso dal gip del Tribunale di Torre Annunziata, Marco Discepolo.

Tra le persone destinatarie delle misure figura Marco Scognamiglio, conosciuto con il nome d'arte Marco Marciano, indicato negli atti dell'inchiesta anche tramite intercettazioni nelle quali viene citato come "il cantante". La presenza del suo nome compare nell'ordinanza collegata all'indagine sui due gruppi criminali.

Secondo la ricostruzione della Procura, il nome di Scognamiglio è collegato a due episodi avvenuti tra aprile e maggio 2025: in quei casi, sempre secondo gli inquirenti, avrebbe partecipato insieme a Valentino Gionta, 35enne ritenuto esponente del clan, a raid intimidatori rivolti contro un parente di una delle persone coinvolte nella rissa al centro commerciale Maximall, evento che gli investigatori indicano come antecedente allo scontro tra i due gruppi.

La vicenda personale di Scognamiglio viene richiamata anche negli atti con riferimento ai suoi legami familiari: è sposato con Teresa Gionta, appartenente a una famiglia riconducibile al gruppo, il cui nipote del fondatore del clan risulta condannato per associazione mafiosa.

Al momento le misure cautelari sono state eseguite nell'ambito dell'inchiesta; le persone interessate non sono state giudicate e la loro responsabilità sarà determinata nei procedimenti giudiziari in corso, nel rispetto della presunzione di innocenza.

Fonte: Raccontiamo Napoli

Torna a Napoli