Ancora un incendio a Taverna del Re: sette mezzi dei Vigili del fuoco in azione
Terzo rogo dall'inizio di settembre; indagini dei Carabinieri di Giugliano
Nel tardo pomeriggio del 3 ottobre 2026 i residenti di Taverna del Re hanno segnalato una densa colonna di fumo nero: la chiamata al numero di emergenza dei Vigili del fuoco è arrivata poco dopo le 18. Sul posto sono intervenuti, tra mezzi già in azione e altri in arrivo, sette automezzi dei caschi rossi.
Secondo la ricostruzione riportata, si tratta del terzo incendio esploso nella zona da settembre. Il rogo di oggi è scoppiato a circa cento metri rispetto all'incendio precedente e i Vigili del fuoco sono riusciti a domarlo in circa un'ora e mezza.
I Carabinieri di Giugliano hanno avviato indagini per accertare le cause degli incendi. Negli ultimi episodi la situazione aveva suscitato preoccupazioni sul possibile impatto ambientale: nelle segnalazioni si è parlato di "disastro ambientale" e di "allarme diossina".
Il capo dell'opposizione in Regione Campania, Gennaro Sangiuliano, ha commentato l'evento definendo la vicenda di Taverna del Re «un'autentica vergogna» e criticando, a suo dire, l'immobilismo della Regione Campania nei venti anni di governo del centrosinistra, che a suo dire non avrebbe consentito la rimozione di tutte le ecoballe. Sangiuliano ha ricordato che il governo Meloni ha stanziato 200 milioni di euro, oltre a 11 milioni destinati ai Comuni, auspicando che la Regione intervenga per una soluzione definitiva.