Stato di agitazione al Pascale: riuniti i ricercatori e il personale del comparto
Fp Cgil, Uil Fpl e Nursing Up denunciano la mancata convocazione del management e chiedono un tavolo di confronto
Le organizzazioni sindacali Fp Cgil, Uil Fpl e Nursing Up hanno dichiarato lo stato di agitazione del personale del comparto e della ricerca sanitaria dell'Istituto Pascale di Napoli.
La decisione è arrivata al termine delle assemblee con i lavoratori e dopo l'attivazione delle procedure previste dalle clausole di raffreddamento e conciliazione. I sindacati hanno motivato la proclamazione con la mancata convocazione da parte dell'amministrazione dell'Istituto.
La vertenza è stata presentata in Prefettura, dove le sigle sindacali hanno incontrato il viceprefetto. Nel corso dell'incontro è stata sollecitata — anche su impulso del viceprefetto — l'apertura di un tavolo di confronto con il management per esaminare le criticità e cercare soluzioni condivise.
Tra le principali criticità segnalate dalle organizzazioni sindacali ci sono le liste d'attesa e le agende chiuse, che secondo i sindacati potrebbero compromettere l'accesso dei cittadini alle prestazioni. I sindacati hanno inoltre evidenziato l'esaurimento delle risorse destinate al lavoro straordinario e i limiti di spesa che incidono sull'organizzazione dei servizi e sulla ricerca sanitaria.
Fp Cgil, Uil Fpl e Nursing Up hanno sottolineato di non aver ricevuto risposte soddisfacenti ai ripetuti inviti al dialogo. "Basta scelte calate dall'alto", affermano le sigle, e chiedono all'amministrazione di convocare immediatamente il tavolo di confronto.
I sindacati hanno richiamato l'attenzione sul legame tra tutela dei lavoratori e qualità dei servizi: secondo le organizzazioni, senza personale adeguato, risorse sufficienti e rispetto delle regole contrattuali non è possibile garantire servizi sanitari efficienti né una ricerca di qualità.