Gragnano, quattro telecamere vandalizzate: prefetto Di Bari dispone misure per identificare i responsabili
Le registrazioni precedenti all'oscuramento esaminate dai carabinieri; l'Osservatorio per la Legalità parla di atto intenzionale
Quattro telecamere di videosorveglianza installate sul territorio di Gragnano sono state danneggiate. I dispositivi, dotati di sistemi di alert automatici, hanno registrato immagini prima dell'oscuramento che sono ora in corso di analisi da parte dei carabinieri incaricati di individuare i responsabili.
L'episodio è stato affrontato nel Comitato provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica riunito a Castellammare di Stabia. Il prefetto di Napoli, Michele Di Bari, ha evidenziato il lavoro dell'amministrazione comunale guidata dal sindaco Nello D'Auria nell'ampliamento del sistema di videosorveglianza e ha annunciato misure immediate a seguito dei danneggiamenti.
Secondo quanto riferito dal prefetto, sono stati rafforzati i servizi di controllo e predisposto un dispositivo aggiuntivo dedicato all'individuazione degli autori; è altresì previsto il potenziamento della vigilanza e il ripristino delle telecamere danneggiate.
Vincenzo Zurlo, presidente dell'Osservatorio Permanente per la Legalità del Comune di Gragnano, ha interpretato gli atti come volontà deliberata di ostacolare il controllo del territorio, escludendo che si tratti di semplici gesti di vandalismo giovanile. Zurlo ha invitato la comunità, le associazioni e in particolare i giovani a una maggiore presenza sul territorio, sostenendo che il silenzio e la rassegnazione favoriscono chi compie questi atti.
Al momento la qualificazione degli autori e le motivazioni rimangono oggetto degli accertamenti investigativi in corso.