Frana a Castellammare di Stabia: galleria riaperta, ma 50 nuclei familiari restano a rischio
Smottamenti su più fronti; il commissario Caputo valuterà gli interventi per la pubblica incolumità
Una frana si è abbattuta nella zona collinare di Castellammare di Stabia venerdì 25 settembre 2026, generando movimenti franosi, smottamenti e allagamenti con fango e detriti su quattro fronti. L’evento ha creato preoccupazione per gli insediamenti abitativi della zona.
Le aree colpite sono località Madonna della Libera, Monte di Castello, la galleria di Pozzano che conduce verso la penisola sorrentina, via Vecchia Pozzano e via Acton. In via Madonna della Libera sono stati individuati cinquanta nuclei familiari a rischio di sgombero: al momento possono rimanere nelle proprie abitazioni, ma un nuovo peggioramento delle condizioni meteorologiche potrebbe rendere necessario l’abbandono delle case.
Le operazioni di intervento sono state coordinate dal centro operativo del comune di Castellammare di Stabia insieme alla prefettura di Napoli, alla protezione civile regionale, ai vigili del fuoco, alle forze dell’ordine e alla polizia municipale. Tra i fronti prioritari di intervento c’erano la statale 145 e la galleria di Pozzano, entrambe riaperte al traffico già sabato 26 settembre.
Per la tratta tra Scrajo e Vico Equense l’Anas ha riattivato il bypass del vecchio tunnel. Le squadre dei vigili del fuoco del comando provinciale di Napoli e della protezione civile regionale hanno concentrato i lavori di sgombero dei detriti soprattutto in via Madonna della Libera e in via Vecchia Pozzano, con le operazioni concluse nella giornata odierna.
Il comando provinciale dei vigili del fuoco ha inoltre messo a disposizione mezzi per ricognizioni aeree, effettuate in collaborazione con gli esperti dell’Autorità di bacino e della protezione civile, per individuare cause e punti critici del dissesto idrogeologico che interessa più insediamenti.
Il commissario di governo Dario Caputo valuterà le proposte di intervento necessarie a tutela della pubblica incolumità.
Permangono i disagi in via Acton, la cosiddetta strada dei lidi: il maltempo ha distrutto l’area esterna di un ristorante-pizzeria e la carreggiata è ancora completamente occupata da fango e detriti, con il transito veicolare tuttora interdetto.