Napoli · 23 Settembre 2026

Arrestato a Castellammare un 50enne indagato per maltrattamenti e tentata estorsione

Secondo la Procura avrebbe vessato la madre 70enne e disabile e minacciato il fratello per ottenere denaro

I carabinieri della stazione di Castellammare di Stabia hanno condotto in carcere un uomo di 50 anni in esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare disposta dal gip del tribunale di Torre Annunziata su richiesta della Procura.

L'indagato è accusato, secondo gli atti, di maltrattamenti in famiglia aggravati — poiché la presunta vittima è una donna di 70 anni e disabile — e di tentata estorsione aggravata. Le persone offese indicate nell'inchiesta sono la madre convivente e il fratello.

L'attività investigativa, avviata il 1° agosto, è scattata dopo l'intervento dei carabinieri nell'abitazione della famiglia a seguito di una segnalazione per comportamenti minacciosi e aggressivi nei confronti della madre.

Denunce, dichiarazioni testimoniali e acquisizioni di materiale informatico, che includerebbe anche riscontri video, hanno consentito agli inquirenti di ricostruire — secondo la Procura — un quadro di vessazioni ripetute. Gli atti parlano di violenze verbali e psicologiche quotidiane che avrebbero indotto la donna a vivere nella paura al punto da evitargli di uscire di casa.

Sempre secondo l'accusa, i comportamenti intimidatori si sarebbero estesi anche al fratello, con l'obiettivo di estorcergli denaro. La Procura attribuisce parte delle condotte allo stato di tossicodipendenza dell'indagato.

Le accuse e le ricostruzioni sono quelle contenute negli atti dell'inchiesta; le responsabilità saranno valutate nell'ambito del procedimento penale in corso.

Fonte: Raccontiamo Napoli

Torna a Napoli