Palazzo sgomberato a vico Lungo Sant'Antonio Abate, il Comune segue le famiglie
Crepe nelle strutture portanti hanno reso necessario lo sfratto precauzionale; attivata l'assistenza sociale e l'istruttoria per eventuali contributi
L'evacuazione cautelare di un palazzo in vico Lungo Sant'Antonio Abate è avvenuta a seguito del riscontro di rilevanti crepe nelle strutture portanti dell'edificio, secondo quanto comunicato dall'Amministrazione comunale.
Gli operatori dei servizi sociali del Comune sono intervenuti fin dalle prime fasi dell'emergenza. Nella serata di martedì 27 ottobre i nuclei residenti hanno trovato una sistemazione provvisoria per la notte in autonomia; dalla mattina di mercoledì 28 ottobre tutti gli evacuati sono stati ricevuti negli uffici della municipalità per la presa in carico formale.
Gli assistenti sociali hanno avviato un percorso di presa in carico individuale e l'attivazione delle procedure previste per l'erogazione di eventuali contributi economici destinati a situazioni di emergenza abitativa.
L'assessora al Welfare, Chiara Marciani, ha dichiarato che i servizi comunali sono stati operativi sin dall'inizio per garantire assistenza continua alle famiglie coinvolte e che l'Amministrazione sta seguendo la situazione con attenzione per assicurare supporto tempestivo.