Otto arresti dopo gli scontri tra tifosi a Pozzuoli: contestata anche lesione gravissima per il ferimento di Mario Spedaliere
Polizia e Carabinieri eseguono arresti in flagranza differita per la rissa del 25 ottobre; indagini in corso sul ferimento
La Polizia di Stato e l’Arma dei Carabinieri hanno proceduto all’arresto in flagranza differita di otto persone a seguito degli scontri tra tifosi della Puteolana e del Portici avvenuti domenica 25 ottobre.
Secondo quanto riportato in una nota congiunta, sette degli arrestati risultano residenti a Pozzuoli e uno a Portici; nei loro confronti è stata formulata l’accusa di rissa aggravata in concorso.
Le attività investigative svolte immediatamente dopo i fatti dal Commissariato di Pozzuoli, dalla Digos e dai militari della Compagnia di Pozzuoli hanno consentito di identificare parte degli ultras coinvolti negli scontri.
Del gruppo fermato, cinque sono maggiorenni e tre minorenni. Nel corso dell’esecuzione dei provvedimenti, riferiscono Polizia e Carabinieri, sono emersi elementi che collegherebbero gli arrestati al ferimento di Mario Spedaliere: per questo motivo a tutti è stata contestata anche la denuncia per lesioni gravissime. Sono in corso approfondimenti per accertare l’esatta dinamica dell’episodio e le responsabilità.
Per quanto riguarda le misure cautelari, quattro dei maggiorenni sono stati associati alla casa circondariale di Poggioreale, un maggiorenne è stato posto agli arresti domiciliari; i tre minorenni sono stati condotti presso il CPA dei Colli Aminei.