Milano · 11 Ottobre 2026

La lettera di Mario Roggero da Bollate sarà letta a 'Fuori dal coro'

Il gioielliere di Grinzane Cavour, condannato per la morte di due rapinatori nel 2021, afferma che entrare in carcere a oltre 72 anni è stato 'molto devastante'

La lettera di Mario Roggero da Bollate sarà letta a 'Fuori dal coro'
Immagini realistiche prodotte fedelmente al contesto della notizia con Freia

La lettera scritta da Mario Roggero sarà letta domenica 11 ottobre 2026 in prima serata su Retequattro nel corso della trasmissione "Fuori dal coro" condotta da Mario Giordano, secondo quanto anticipato dalla trasmissione.

Roggero, gioielliere di Grinzane Cavour (Cuneo) condannato per aver ucciso due rapinatori nel 2021, è detenuto presso il carcere di Bollate, a Milano, da quasi tre mesi.

Nella missiva Roggero si presenta e ringrazia l'occasione offerta dal conduttore: "Sono Mario Roggero, colgo questa occasione che gentilmente mi ha offerto Mario Giordano per inviarvi queste poche righe. Sono ormai quasi tre mesi che sono recluso presso il carcere di Bollate, qui a Milano", si legge nella lettera, anticipata dalla trasmissione.

Roggero descrive l'ingresso in carcere dopo una lunga vita lavorativa: "Entrare in carcere a oltre 72 anni, dopo una intensa e onesta vita lavorativa durata oltre mezzo secolo, è stato per me molto devastante, sia a livello psicologico che soprattutto fisico".

Nel testo il detenuto racconta anche di come la detenzione lo abbia costretto a confrontarsi con persone e realtà a lui sconosciute e a riflettere sui fatti: "Essere comunque relegato fra quattro mura, mi ha fatto conoscere una realtà composta da persone a me completamente sconosciuta. Ho avuto modo, forzatamente, di riflettere sui fatti avvenuti e sto cogliendo aspetti del tutto nuovi e impensabili, che sto approfondendo a poco a poco".

La lettera si chiude con un ringraziamento: "Non voglio dilungarmi e ci sentiremo comunque più avanti. Voglio ora abbracciare virtualmente e ringraziare i milioni di italiani che mi sono stati e mi stanno vicino con il loro affetto e non solo. Un caro saluto a tutti", conclude Roggero.

Fonte: Raccontiamo Milano

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