Milano · 09 Ottobre 2026

Finta cortesia e poi la rapina: madre e bimbo travolti alla stazione Palestro

Due giovani egiziani raggiunti da un'ordinanza di custodia cautelare per rapina aggravata dopo l'aggressione del 5 maggio

Finta cortesia e poi la rapina: madre e bimbo travolti alla stazione Palestro
Immagini realistiche prodotte fedelmente al contesto della notizia con Freia

I fatti risalgono alla mattina del 5 maggio all'interno della stazione metropolitana Palestro della linea MM1. La vittima, una donna che stava spingendo il passeggino con il figlio di due anni, è stata avvicinata dai due presunti autori con la scusa di offrirle aiuto per scendere una rampa di scale. Secondo la ricostruzione, dopo il finto gesto di cortesia i due avrebbero iniziato a seguirla a distanza e poi l'avrebbero aggredita nel momento ritenuto più favorevole.

Sfruttando lo stato di vulnerabilità della madre, i due la avrebbero sorpresa alle spalle facendola cadere insieme al passeggino, con il bambino che è stato catapultato fuori dal mezzo. Mentre la donna si trovava a terra, i rapinatori le avrebbero strappato un orecchino e una collana e si sarebbero dati alla fuga tra i corridoi e i mezzanini della metropolitana.

La donna è stata trasportata in ospedale e ha riportato contusioni multiple giudicate guaribili in cinque giorni. Il bambino è stato dimesso con prognosi di due giorni per un trauma cranico non commotivo.

Le indagini sono state svolte dalla squadra investigativa del Commissariato Garibaldi Venezia, guidata da Angelo De Simone, e sono state avviate dopo la denuncia della vittima. Fondamentali sono state le analisi dei filmati della videosorveglianza Atm e l'incrocio delle immagini con il Sistema automatico di riconoscimento immagini (Sari) della Polizia di Stato. A queste attività si sono affiancati mirati servizi di controllo del territorio e la successiva individuazione fotografica da parte della persona offesa.

Sulla base degli elementi raccolti, ritenuti costitutivi di un quadro indiziario solido e di un concreto pericolo di reiterazione del reato, la Procura della Repubblica (VII Dipartimento) ha disposto un'ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di due giovani egiziani, gravemente indiziati di rapina aggravata. I due sono stati rintracciati e trasferiti nel carcere di San Vittore, a disposizione dell'autorità giudiziaria.

Fonte: Raccontiamo Milano

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