Milano · 02 Ottobre 2026

Ofelia Mazzia, 89 anni: muore poche ore dopo le dimissioni, i familiari presentano denuncia

I parenti hanno segnalato i fatti ai carabinieri di Milano il 30 settembre; sequestrate cartelle cliniche e richiesta l'autopsia per chiarire le cause del decesso

Ofelia Mazzia, 89 anni: muore poche ore dopo le dimissioni, i familiari presentano denuncia
Immagini realistiche prodotte fedelmente al contesto della notizia con Freia

I parenti di Ofelia Mazzia, 89 anni, hanno presentato una denuncia ai carabinieri di Milano lo scorso 30 settembre dopo la morte dell'anziana, avvenuta nei giorni scorsi poche ore dopo il rientro a casa dalla struttura ospedaliera.

Secondo la ricostruzione fornita dalla famiglia, la donna aveva iniziato a stare male alcuni giorni prima con affanno e un forte, persistente dolore al petto. Un medico privato aveva consigliato l'esecuzione immediata di un elettrocardiogramma; il tracciato cardiaco è stato poi eseguito al domicilio dall'equipe intervenuta e inviato alla centrale operativa, la quale avrebbe raccomandato una visita specialistica.

Il quadro clinico è peggiorato e i familiari hanno portato l'anziana al pronto soccorso. La famiglia sostiene che il primo referto domiciliare non risultava negli atti visionati in ospedale. Nonostante sintomi descritti come nausea, sudorazione fredda e incapacità a reggersi in piedi, la lettera di dimissione rilasciata dalla struttura riportava la dicitura «asintomatica»; i parenti precisano che era stata somministrata un'unica iniezione antiemetica su loro sollecitazione.

Poche ore dopo il rientro nell'abitazione, mentre la nipote era uscita per ritirare i farmaci prescritti, l'anziana è deceduta. I carabinieri di Milano hanno sequestrato la documentazione medica e le cartelle cliniche per ricostruire la catena dei soccorsi e verificare eventuali responsabilità. I familiari hanno chiesto l'esame autoptico per accertare le cause del decesso.

La nipote, Giorgia Petani, ha dichiarato: «Voglio solo sperare che non ci sia stata negligenza, che non emerga niente di sbagliato, perché un conto è sapere che un'anziana è morta perché era la sua ora, un conto perché è stata trattata come spazzatura». La vicenda è al momento oggetto di accertamenti da parte delle autorità competenti.

Fonte: Raccontiamo Milano

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