Milano · 02 Ottobre 2026

Arrestato a Milano dopo l'aggressione alla Stazione Centrale: indagato per atti persecutori, lesioni aggravate e violenza sessuale

L'aggressione dell'8 settembre ha fatto emergere, secondo le indagini della polizia locale, mesi di presunte percosse, controlli ossessivi e abusi; la custodia cautelare è stata eseguita il 30 settembre.

Arrestato a Milano dopo l'aggressione alla Stazione Centrale: indagato per atti persecutori, lesioni aggravate e violenza sessuale
Immagini realistiche prodotte fedelmente al contesto della notizia con Freia

La sera dell'8 settembre, nei pressi della Stazione Centrale di Milano, un uomo avrebbe colpito con un pugno in faccia la compagna. L'indagato è un 36enne di origine romena; è stato poi posto in carcere con l'accusa di atti persecutori, lesioni personali aggravate e violenza sessuale.

Gli accertamenti della polizia locale sono partiti in seguito all'aggressione di settembre. Le indagini e le testimonianze raccolte hanno ricostruito un quadro di mesi caratterizzati, secondo quanto emerso, da percosse, minacce e controlli ossessivi. Sempre dalle indagini risulterebbe che l'uomo avrebbe obbligato la compagna, una cittadina italiana di 22 anni, a subire rapporti sessuali senza consenso.

Il gip di Milano ha ritenuto sussistere il rischio di reiterazione del reato e, richiamando la pericolosità sociale e l'incapacità di autocontrollo dell'uomo, aggravata dall'abuso di alcol e sostanze stupefacenti, ha disposto la custodia cautelare in carcere. L'ordinanza è stata eseguita dalla polizia locale di Milano il 30 settembre.

Sono accuse e risultanze investigative; la persona arrestata è destinataria di un provvedimento cautelare e resta da accertare la verità processuale nel rispetto della presunzione di innocenza.

Fonte: Raccontiamo Milano

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