Milano · 18 Agosto 2026

Ritrovato nel Lario il corpo di Rayan Jeirom Baylen, disperso dal 14 agosto

La salma del 21enne residente nella Bergamasca è stata individuata a 357 metri di profondità davanti a Lenno grazie a un Rov dei volontari del Garda; le ricerche erano coordinate dalla guardia costiera di Milano.

Ritrovato nel Lario il corpo di Rayan Jeirom Baylen, disperso dal 14 agosto

Le ricerche si sono concluse nel modo più tragico per il giovane di 21 anni, residente nella provincia di Bergamo (non a Milano, come era circolato in un primo momento). Il corpo è stato individuato nella mattinata di martedì 18 agosto a 357 metri di profondità nello specchio d’acqua di fronte a Lenno, nel comune di Tremezzina, in provincia di Como.

La svolta nelle operazioni è arrivata con l’intervento dell’equipaggio dei volontari del Garda, intervenuto nell’area segnalata dal centro di soccorso della guardia costiera di Milano. I soccorritori hanno impiegato un Rov, un veicolo sottomarino a guida remota capace di scendere fino a 500 metri, che ha individuato la salma sul fondale e ne ha consentito il recupero.

Le ricerche, coordinate dalla guardia costiera di Milano, erano iniziate subito dopo la scomparsa del giovane e sono continuate per quattro giorni, rallentate dalle avverse condizioni meteo che hanno interessato il lago. Alle operazioni hanno partecipato i vigili del fuoco con i sommozzatori imbarcati e giunti in elicottero da Milano, le unità navali della polizia di Stato di Como e la guardia di finanza.

Supporto logistico è stato fornito dal comune di Tremezzina e dall’autorità di bacino.

Fonte: Raccontiamo Milano

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