Studente di 20 anni accerchiato e ferito in via Einstein: operato al Policlinico
Secondo il racconto di un’amica, l’aggressione sarebbe scattata dopo che il giovane aveva staccato manifesti riconducibili a Blocco Studentesco; indagano i carabinieri
Secondo la ricostruzione fornita da un’amica del ragazzo a Radio Popolare, nella nottata di lunedì un giovane universitario di 20 anni è stato accerchiato, rincorso e aggredito in via Einstein, vicino a un liceo scientifico di Milano.
La vittima, ha raccontato l’amica, si trovava seduta sulle panchine in via Einstein insieme a due amici quando ha notato un gruppo che affiggeva dei manifesti che lui ha identificato come riconducibili a Blocco Studentesco, l’organizzazione giovanile legata al movimento CasaPound. Avvicinatosi per vedere di cosa si trattasse e chiamando un’amica, il ragazzo sarebbe stato provocato dal gruppo; in un secondo momento lui e gli amici avrebbero iniziato a staccare i manifesti.
Poco dopo, sempre secondo il racconto, il giovane sarebbe stato raggiunto da una spedizione punitiva: tre auto lo avrebbero accerchiato mentre usciva dal parco giochi dopo essersi lavato le mani presso una fontanella. A bordo dei veicoli, ha dichiarato l’amica, c’erano «i ragazzi di Blocco Studentesco», e «loro erano in dodici». Il ragazzo avrebbe tentato di allontanarsi in bicicletta ma sarebbe stato circondato e colpito, anche con una bottiglia alla testa.
Al luogo sono intervenuti un’ambulanza del 118 e i carabinieri. Il giovane è stato trasportato al Policlinico, dove è stato sottoposto a un intervento per un trauma cranico. I genitori hanno presentato denuncia; gli amici hanno annunciato iniziative di solidarietà e mobilitazione. I carabinieri indagano sull’episodio e potrebbero ricorrere alle immagini di videosorveglianza dell’area per identificare gli aggressori.
Sinistra Italiana ha condannato l’accaduto, definendolo «neofascista», e ha reso nota l’intenzione di presentare un’interrogazione al ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi: a firma del segretario Nicola Fratoianni e dei senatori Peppe De Cristofaro e Tino Magni si chiederanno chiarimenti e l’individuazione dei responsabili. Il partito ha aggiunto che «gli studenti e le studentesse delle scuole della zona stanno preparando una mobilitazione antifascista in solidarietà al ragazzo».
Anche Alleanza Verdi Sinistra ha annunciato un’iniziativa: il consigliere Onorio Rosati ha detto che presenterà martedì una mozione urgente di solidarietà e condanna del fatto nel consiglio regionale.
La ricostruzione dell’accaduto è basata sulle dichiarazioni riportate da Radio Popolare e sulle prese di posizione dei partiti coinvolti; le indagini sono in corso presso i carabinieri, nel rispetto della presunzione di innocenza delle persone eventualmente coinvolte.