Niguarda: prorogato il mandato di Alberto Zoli, la nomina del successore slitta a fine dicembre
La Regione decide una soluzione tecnica per garantire continuità; la designazione di Mario Melazzini, sostenuta dall'assessore al Welfare, sarà inserita nel maxi-riassetto dei vertici sanitari
L'incarico di Alberto Zoli come direttore generale dell'Ospedale Niguarda di Milano sarà prorogato oltre la data dell'1 ottobre, nonostante la sua richiesta di collocamento a riposo per il raggiungimento dei limiti d'età.
Secondo quanto riferito dalla Regione Lombardia, la successione con Mario Melazzini — attuale direttore generale del Welfare e indicato dall'assessore al Welfare Guido Bertolaso — è confermata ma verrà effettuata "a tempo debito", ovvero a fine anno, in concomitanza con la scadenza degli altri manager della sanità lombarda.
A fornire chiarimenti sulla vicenda è stato l'assessore regionale alla Sicurezza e capo delegazione di Fratelli d'Italia, Romano La Russa, a margine di un evento sulla sicurezza stradale in Piazza Città di Lombardia. La Russa ha definito le tensioni emerse nei mesi scorsi tra il suo partito e l'assessorato al Welfare "un problema certamente non insormontabile e prettamente formale, di tempi".
Per evitare rotture gestionali dell'ultimo minuto, Palazzo Lombardia ha indicato una soluzione tecnica. "Siamo arrivati all'ultimo secondo - ha spiegato La Russa - . Oltre alla nomina a commissario, una soluzione tecnica potrebbe essere quella di respingere le sue dimissioni ed evitare il commissariamento. Sarebbe la scelta più indolore per tutti".
Sulla figura del futuro direttore generale del Niguarda, La Russa ha ribadito la convergenza politica sul nome di Melazzini: "In questo momento il più idoneo è certamente Melazzini - ha ribadito La Russa -. Non avremo problemi a indicarlo e a nominarlo: è un professionista di grandissima esperienza e preparazione e non credo si possa trovare di meglio per il Niguarda".
La decisione finale, che spetterà alla Giunta su proposta del presidente e dell'assessore al Welfare, sarà formalizzata a fine dicembre nell'ambito del piano complessivo di rinnovo dei vertici sanitari.