Davide Cavallo nominato poliziotto ad honorem dopo l’aggressione in Corso Como
Il riconoscimento consegnato dal capo della polizia Vittorio Pisani durante la cerimonia per San Michele al Teatro alla Scala
“Non abbiate paura di nulla se non della morte”. Con questa frase Davide Cavallo si è rivolto al pubblico del Teatro alla Scala di Milano mentre riceveva la nomina a poliziotto ad honorem, conferita dal capo della polizia Vittorio Pisani nel corso della cerimonia per San Michele, patrono della Polizia di Stato.
Cavallo, 22 anni, era stato vittima di una violenta aggressione in Corso Como nell’ottobre del 2025. Durante il procedimento giudiziario a carico dei suoi aggressori, il giovane aveva chiesto al giudice il permesso di avvicinarsi a loro per abbracciarli e perdonarli, ribadendo quanto già espresso in una lettera.
Dal palco della Scala Cavallo ha ricordato il suo passato da attore in teatri più piccoli e ha detto di non essersi mai immaginato «qui non come attore, ma come poliziotto, forse per la cosa che ho fatto nel momento più debole e difficile della mia vita. Per me è la prova che ho fatto bene».
Nelle motivazioni della nomina si sottolinea che il giovane ha dimostrato «compassione profonda, sensibilità e amore per la vita» e «spiccate e rare qualità umane», rinunciando a un «sentimento di rivalsa» nei confronti dei suoi aggressori. Il comportamento di Cavallo è stato descritto come un «messaggio di speranza e comunità alle nuove generazioni».
Il titolo onorifico, istituito nel 2020 dal Dipartimento della pubblica sicurezza, viene assegnato a cittadini che si distinguono per comportamenti concreti in linea con i valori dell’istituzione.