Arrestato a Milano un detenuto di Marassi che non è rientrato dalla semilibertà
La Uil Fp polizia penitenziaria segnala il secondo caso in pochi giorni e chiede verifiche immediate sulla gestione dell'istituto
Un detenuto assegnato al regime di semilibertà dal carcere di Marassi non ha fatto rientro in istituto al termine del permesso ed è stato poi arrestato a Milano in relazione a un furto in appartamento, secondo quanto riferito dalla Uil Fp polizia penitenziaria.
La persona coinvolta è indicata con le iniziali C.S.R., di origine dominicana, nata nel 1997; la fine pena è prevista per maggio 2029. Il sindacato segnala che l'uomo era ristretto per reati gravi, tra cui produzione e traffico illecito di sostanze stupefacenti.
A rendere nota la vicenda è Fabio Pagani, segretario regionale della Uil Fp polizia penitenziaria, che ha sottolineato come si tratti del secondo episodio simile in meno di una settimana. Pagani ha ricordato che pochi giorni prima un altro detenuto, di origine rumena, non aveva fatto rientro in istituto facendo perdere le proprie tracce.
Il rappresentante sindacale ha espresso preoccupazione per il fatto che percorsi di semilibertà vengano concessi anche a soggetti con precedenti comportamentali e sanzioni disciplinari, senza garanzie ritenute adeguate sul piano della sicurezza del personale e della struttura.
La Uil Fp richiamava inoltre l'attenzione sulle condizioni del carcere di Marassi, già segnato da episodi di tensione e aggressioni al personale e dalla protesta del 4 giugno scorso, con atti di protesta dei detenuti sul tetto dell'istituto.
Il sindacato ha infine rivolto un appello al ministero della giustizia e ai vertici dell'amministrazione penitenziaria per una verifica immediata della gestione dell'istituto e per valutazioni anche rispetto ai vertici della struttura.