Milano · 28 Settembre 2026

Porta Venezia, rissa fuori da un locale: sedie lanciate in strada, Comune e forze dell'ordine nel mirino

Un video circolato sui social mostra la violenta lite fuori a un locale nel weekend; il consigliere Marco Cagnolati e il titolare del locale Paolo Sassi chiedono risposte e annunciano denunce.

Un video pubblicato sui social ha documentato nel corso del weekend una rissa scoppiata all'esterno di un locale nella zona di Porta Venezia a Milano. Le immagini mostrano tavoli ormai vuoti e alcune sedie lanciate in mezzo alla strada durante lo scontro.

L'episodio è stato portato all'attenzione pubblica dal consigliere comunale Marco Cagnolati, che ha richiamato il dibattito sui problemi della cosiddetta malamovida nell'area. «Dopo mesi di richieste, segnalazioni, interventi, controlli, ordinanze e denunce pubbliche da parte del Comitato dei residenti, queste sono ancora le immagini alle quali siamo costretti ad assistere a Porta Venezia: persone che si affrontano fuori dai locali e sedie che diventano strumenti di una rissa in mezzo alla strada», ha detto Cagnolati.

Il consigliere ha aggiunto che non si può trattare ogni episodio come isolato e che, quando gli episodi si ripetono nello stesso quadrante nonostante le richieste dei residenti, «occorre interrogarsi sull’efficacia delle misure adottate e soprattutto sulla loro applicazione concreta nelle ore più critiche». Cagnolati ha sottolineato che «chi vive a Porta Venezia deve poter rientrare a casa e dormire senza trovarsi sotto le finestre risse, urla e situazioni di pericolo» e ha chiesto «risposte concrete e verificabili».

A intervenire anche il titolare del locale coinvolto: Paolo Sassi, imprenditore del settore, ha scritto che il locale è stato «vittima indiretta di una violenta rissa scoppiata nei pressi del Memà, che si è poi riversata nel nostro dehors. I protagonisti hanno afferrato le nostre sedie e se le sono scagliate addosso». Sassi ha precisato che «dei mobili ci importa poco o nulla: quello che conta è che nessuno del nostro staff sia stato coinvolto e, soprattutto, che nessuno si sia fatto male. Ma siamo stanchi».

Il titolare ha inoltre denunciato un presunto «abbandono delle forze dell'ordine» durante l'episodio e lamentato che per anni gli esercenti sono stati colpiti da ordinanze comunali. Ha annunciato che il locale «sporgerà senz’altro denuncia contro gli autori di questa violenza» e che valuterà anche «se non fare altrettanto nei confronti del Comune di Milano e del Ministero dell'Interno, per i danni economici e d'immagine subiti in questi anni».

Fonte: Raccontiamo Milano

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