Milano: arrestato 39enne accusato di maltrattamenti sulla convivente
La polizia locale ha eseguito l’ordinanza del gip dopo la denuncia della donna e le indagini su episodi di violenza e controllo dal 2025
La misura cautelare è stata eseguita venerdì dalla polizia locale di Milano su disposizione del gip, che ha ritenuto concreto il pericolo di reiterazione dei reati e non adeguate misure meno afflittive del carcere.
L’indagine è partita da una segnalazione fatta dalla donna presso una struttura sanitaria, dove ha riferito agli operatori di essere stata vittima nel tempo di violenze fisiche e psicologiche da parte del compagno.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, dall’inizio del 2025 l’indagato, M.P., avrebbe sottoposto la compagna a ripetute aggressioni, insultandola e colpendola con pugni, schiaffi e testate.
Sempre secondo l’accusa, l’uomo avrebbe esercitato un controllo costante sulla vittima, limitandone i rapporti con l’esterno, controllandone il telefono e il portafoglio, sostituendole il cellulare con un altro dispositivo per monitorarne le comunicazioni e gestendone le risorse economiche.
Tra gli episodi contestati figurano il lancio di un vaso di fiori che avrebbe colpito la donna alla testa durante una lite e il rovesciamento di caffè addosso alla compagna perché era in conversazione con una vicina di casa.
Nel corso delle indagini la vittima ha manifestato timore per la propria incolumità e ha chiesto di essere collocata in una struttura protetta. Il gip ha disposto la custodia cautelare in carcere sulla base della valutazione del rischio di reiterazione dei reati.