Milano · 25 Settembre 2026

Raggiro a Monza: refurtiva trovata in hotel a Peschiera Borromeo, arrestato un 35enne

Una 87enne raggirata con la tecnica del finto carabiniere; la squadra mobile recupera gioielli e 1.440 euro

Nel primo pomeriggio del 22 settembre una 87enne residente a Monza è stata contattata telefonicamente da un presunto appartenente all'Arma dei carabinieri. Con il pretesto di dover verificare un'indagine su un veicolo riconducibile al marito defunto, l'interlocutore l'avrebbe convinta a raccogliere i preziosi in casa e a prelevare gli oggetti custoditi nella cassetta di sicurezza in banca. Poco dopo un uomo si è presentato alla porta qualificandosi come operatore delle forze dell'ordine e sarebbe riuscito ad allontanarsi con i gioielli in oro e la somma di 1.440 euro in contanti.

La mattina seguente i malviventi hanno telefonato di nuovo per indurre la donna a prelevare ulteriori valori. In casa con l'anziana era però presente il figlio, che ha avvertito il numero unico di emergenza 112. Gli agenti della squadra mobile della questura di Monza e della Brianza sono intervenuti in banca e hanno organizzato un servizio di appostamento. Seguendo le indicazioni della polizia, la donna ha fatto rientro nell'abitazione e ha finto di assecondare le richieste: quando il 35enne è entrato nel condominio ed è arrivato alla porta per ritirare i beni preparati sul tavolo, gli agenti lo hanno bloccato. La vittima lo ha riconosciuto come la persona che il giorno precedente le avrebbe sottratto il denaro.

Gli accertamenti degli investigatori hanno permesso di individuare l'auto a noleggio utilizzata dal sospettato e di risalire a una struttura alberghiera di Peschiera Borromeo, dove l'uomo disponeva di una stanza. Durante la perquisizione della camera gli agenti hanno scoperto, nascosti all'interno di un'intercapedine, tutti i gioielli in oro e la somma di 1.440 euro in contanti sottratti il giorno prima. I beni sono stati restituiti all'87enne.

Il 35enne è stato arrestato in flagranza per il tentato furto del 23 settembre ed è stato denunciato a piede libero per i fatti del giorno precedente.

Fonte: Raccontiamo Milano

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