Milano · 22 Settembre 2026

Finto carabiniere e colpo in villa a Nova Milanese: arrestato un 19enne

Le squadre mobili di Milano e Monza recuperano gioielli e contanti per 30mila euro, restituiti alla vittima

L'arresto in flagranza di un giovane di 19 anni è il risultato di un'operazione congiunta delle squadre mobili di Milano e Monza, che ha permesso di recuperare beni per 30mila euro poi restituiti alla vittima, una donna di 77 anni.

L'intervento è scattato al termine di un pedinamento iniziato nel capoluogo brianzolo, dove agenti dell'antirapina hanno notato il giovane muoversi con atteggiamento sospetto tra i citofoni della periferia, mantenendosi costantemente al telefono. Alle 13.30 di venerdì il ragazzo ha preso un taxi verso Nova Milanese, raggiungendo via Nazario Sauro.

Il colpo è avvenuto dopo una trappola telefonica. Un interlocutore, spacciandosi per un appartenente all'Arma dei carabinieri, avrebbe contattato la proprietaria sostenendo che un'auto a lei intestata fosse stata impiegata in una rapina a Monza e che per evitare conseguenze legali fosse necessario consegnare i preziosi di casa a un presunto delegato. Una seconda telefonata ha convinto il figlio della donna ad allontanarsi con il pretesto di una convocazione urgente in caserma.

Convinta dalle chiamate, la 77enne ha messo su un tavolo oltre un chilogrammo di monili in oro e argento, diversi orologi e 155 euro in contanti. Il 19enne è entrato nel soggiorno, ha raccolto i preziosi in una scatola ed è uscito di corsa. All'esterno lo attendevano gli agenti della polizia di Stato, che lo hanno bloccato dopo un breve tentativo di fuga.

Nel trolley e addosso al giovane sono stati trovati la refurtiva stimata in 30mila euro, un coltello a serramanico e lo smartphone utilizzato per le comunicazioni. Il materiale recuperato è stato restituito all'anziana.

L'autorità giudiziaria di Monza ha convalidato l'arresto. Il 19enne, già noto alle forze dell'ordine per reati contro il patrimonio, è stato denunciato a piede libero anche per il possesso dell'arma bianca e gli è stato imposto il divieto di dimora in Lombardia.

Fonte: Raccontiamo Milano

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